Metaplasia intestinale

22 novembre 2006

Metaplasia intestinale




20 novembre 2006

Metaplasia intestinale

Buongiorno Egregi dottori, ho 56 anni, sono fumatrice (10 al giorno), e ho continui problemi di acidità con dolori gastrici. A gennaio 2003 dopo un ricovero in pronto soccorso mi fu diagnosticata un'ulcera dell'esofago medio con Helicobacter p. =1+. Dopo un'altra gastroscopia (senza biopsia) eseguita nel Marzo 2003 mi diagnosticarono: Ernia iatale da scivolamento, stria iperemica della mucosa gastrica erniata. In questi anni nonostante vari medicinali (pantopan 40, pariet 40, esopral 40) la situazione non è migliorata e anzi negli ultimi tempi i dolori gastrici sono aumentati. In pratica, ho dolori sia di notte che di giorno che si attenuano nel momento in cui ingerisco del cibo, per poi ricominciare poco dopo. Continuamente ho rigurgiti di acido e gonfiore addominale. In questo momento sono in cura con esporal 40 (1 al giorno) e riopan gel. La gastroscopia di controllo (con biopsia), effettuata poche settimane fa ha dato la seguente diagnosi: ESOFAGO: cambio di mucosa a 35 cm, restringimento diaframmatico a 37 cm. STOMACO: stria iperemica della mucosa del fondo in corrispondenza dei pilastri diaframmatici. Disegno plicale conservato. Pareti distensibili. Piloro: centrale, pervio. Duodeno: bulbo indenne da lesioni; lieve ipotrofia della mucosa di DII. CONCLUSIONI DIAGNOSTICHE: PICCOLA ERNIA IATALE DA SCIVOLAMENTO STRIA IPEREMICA DEL FONDO LIEVE IPOTROFIA DELLA MUCOSA DELLA SECONDA PORZIONE DUODENALE. Esame istologico Materiale ricevuto: A) Biopsia antro gastrico (2 frammenti) B) Biopsia II porzione duodenale (4 frammenti) DIAGNOSI: A) Frammento superficiale di mucosa gastrica con estesa metaplasia di tipo completo. B) Duodenite cronica di grado moderato in fase inattiva. Numero dei linfociti T intraepiteliali nella norma. Mi permetto quindi di farvi alcune domande: - La metaplasia è pericolosa, può regredire o l'avrò per sempre? Può traformarsi in cancro? - Ho letto che l'assunzione di vitamina C è consigliata per metaplasia, è vero? - Devo seguire una dieta specifica? - Dovrei cambiare medicinali, visto che non mi hanno alleviato i dolori? - Tra quanto tempo dovrò fare un'altra gastroscopia? (il mio medico mi ha detto tra sei mesi, spiegandomi che la mia situazione è a rischio) - E' possibile avere la metaplasia senza gastrite, da cosa è causata? Scusate la lunghezza della lettera ma sono molto preoccupata. Grazie.

Risposta del 22 novembre 2006

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Cerchero' di rispondere a tutte le sue numerose domande, peraltro piu' che giustificate. Lei e' una una delle poche persone he non risponde alle terapie che le hanno dato, tutte corrette. Ma in medicina, non si hanno sempre risultati al 100%. La metaplasia e' un'evoluzione di una Gastrite cronica e non regredisce. Secondo la mia esperienza (e dai dati della letteratura) la metaplasia completa e' molto meno a rischio di quella incompleta. Quindi non si peoccupi piu' di tanto, sara' piu' che sufficiente eseguie controlli endoscopici e bioptici ogni anno o due. Sarebbe meglio che nel corso della prossima gastroscopia le biopsie venissero eseguite dopo avere fatto una colorazione vitale. L'endoscopista sa cos'e'. Non vi e' una dieta particolare da seguire. E' piu' importante la sue Esofagite da reflusso, che le provoca i dolori. La terapia che sta seguendo e' la migliore, insista. Si ricordi che il fumo, il caffe' e la cioccolata favoriscono il reflusso. Cerchi di dormire con la testata del letto sollevata ( per es. un cuscino sotto il materasso). Poiche' la sua Ernia iatale e' definita piccola, non vi e' indicazione a interventi invasivi per ridurla, almeno per ora.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
MILANO (MI)

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