Mi devo rivolgere a un centro di fecondazione assistita?

07 aprile 2006

Mi devo rivolgere a un centro di fecondazione assistita?




04 aprile 2006

Mi devo rivolgere a un centro di fecondazione assistita?

Salve, sono 10 mesi che io e il mio compagno cerchiamo un figlio. Io ho compiuto 30 anni e il mio compagno ne ha 32. Fin da piccola so di soffrire dell'ovaio policistico ma con ciclo abbastanza regolari e analisi ormonali nella norma (tranne il cortisolo che oscilla perchè sono una persona che si innervosisce facilmente). Per molti anni ho preso la pillola che è stata interrotta proprio per la voglia di una gravudanza. Nonostante questo ovulo raramente (constatato dalla misurazione della temperatura basale). Il mio gine mi ha prescritto il Dufaston perchè avevo delle perdite fra un ciclo e l'altro ed infatti adesso sono scomprase. Mi domando, è giusto non fare nient'altro per cercare una gravidanza? Persino il mio compagno è andato da un famoso andrologo per controllare che sia tutto ok, è venuto fuori dall'ecocolor-doppler un varicocele lieve, con spermiogramma ok e persino analisi a posto. Non sarebbe giusto, nel mio caso, provare qualche ciclo di Clomid insieme al Dufaston? Insomma, non so come comportarmi visto che il gine non mi fa fare altro. Quando dovrò dire >. Scusi per le tante domande ma i mesi passano ed io vivo male questa situazione. Grazie.

Risposta del 07 aprile 2006

Risposta a cura di:
Dott.ssa ELISABETTA CHELO


Gentile signora,
capisco la sua Ansia di veder realizzato il vostro desiderio di un figlio, ma effettivamente 10 mesi di attesa e nessun problema importante evidenziato sono troppo pochi per ricorrere alla fecondazione assistita. Se non vi è una indicazione adeguata non vi sono vantaggi a ricorrere ad una tecnica che comporta l'assunzione di farmaci non completamente esenti da rischi. Quello che le suggerisco è di completare l'esecuzione degli esami per capire se effettivamente vi è un impedimento, magari rivolgendovi ad un centro specializzato. Se non emerge alcun problema, si tranquillizzi e aspetti qualche mese, prima di intraprendere delle cure: in moltissimi casi, se non vi sono cause evidenti, il problema si risolve da solo!

Dott. Ssa Elisabetta Chelo
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Ginecologia e ostetricia
FIRENZE (FI)

Ultime risposte di Salute femminile


Vedi anche:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube