Mononucleosi, febbricola e cure omeopatiche

25 aprile 2006

Mononucleosi, febbricola e cure omeopatiche




22 aprile 2006

Mononucleosi, febbricola e cure omeopatiche

Gentilissimi Dottori da circa metà febbraio il mio stato di salute è peggiorato, a seguito di due piccole e brevi influenze con febbre (temperatura ascellare max 38. 8 °C) e una influenza intestinale più significativa con vomito contenente bile (due episodi). Nel giro di pochi giorni dall'ultima influenza (18-21 febbraio scorso) la temperatura ascellare si è andata stabilizzandosi su valori intorno a 36. 5/36. 8 °C, la nausea è andata diminuendo fino a scomparire verso la fine di febbraio. Tuttavia, da allora la temperatura corporea ascellare è rimasta su tali valori, con andamento oscillante: al mattino (ore 7:30-8:30) 36. 5/36. 8 °C, alla sera verso le 22:30 valori decisamente più bassi, anche intorno a 36. 0 °C. Durante tutte queste settimane, i sintomi che mi sono rimasti sono: leggera cefalea, con associata un po' di nausea in alcuni giorni e in alcuni momenti della giornata; leggero calo della capacità di concentrazione; sensazione di intontimento, che è presente sin dal mattino e perdura per gran parte della giornata, tranne alla sera;febbricola di cui sopra; stanchezza mentale e fisica, anche se non muscolare; necessità di dormire di più, anche se non ho problemi e disturbi del sonno. Ho eseguito molti esami ematochimici da fine febbraio ad oggi, sono stato visitato da un neurologo e da un infettivologo. Oltre a tale lista, ho eseguito RX torace in 2 proiezioni, ECG, ecografia addome inferiore-superiore, con nesssuna segnalazione di particolari macroscopici fuori dalla norma. Risulta dagli esami ematochimici una possibile riattivazione del virus di Epstein-Barr, anche se i valori associati non sono così alti, e dei valori leggermente elevati per la bilirubina e l'ALT (mi è stato detto che associata all'influenza intestinale potrebbe esserci stato un ittero di Gilbert). A seguito di una cura di 1 mese con Dynamisan fiale e ResVir pastiglie, per circa 10-12 giorni tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, la febbricola è sparita (temperatura ascellare in media sotto 36. 5 °C) e lo stato complessivo è migliorato, soprattutto a livello di percezione sensoriale e di stanchezzza mentale/cefalea. A distanza di 1 settimana dalla fine di tale cura, improvvisamente però la temperatura ascellare è aumentata di nuovo, portandosi su valori più elevati (36. 9 °C al mattino, 36. 7 °C prima di cena). Rimane il fatto che alla sera (ore 22:30), la temperatura ascellare scende sotto 36. 5 °C, con notevole sensazione di "freschezza" a livello mentale e fisico. Chiedo se esistano cure omeopatiche per supporto al sistema immunitario in caso di infezioni da EBV ? Ho letto su vari post in questo e altri forum di una cura omeopatica a base di 2LEBV. Sono stato visitato anche da un medico chirurgo omeopata-omotossicologo che dopo test EAV e altri test ha riscontrato dei problemi di intossicazione a livello di grosso intestino e di fegato. Mi è stato detto che una disbiosi a livello intestinale potrebbe essere alla base di una diminuzione di funzionalità del sistema immunitario che in concomitanza con infezione da EBV potrebbe essere alla causa dei problemi e della sintomatologia che ho. Mi è stata data la seguente cura omeopatica: - Nux Vomica Homaccord - Acidophylus - Oligo Rame, Oro, Argento - Carciofo composto + dieta alimentare escludendo farina di frumento, latte, formaggi. Si tratta di una buona cura di supporto per i miei problemi o ci vuole qualcosa di più specifico per l'infezione da EBV ? Ringrazio anticipatamente per il consulto e l'aiuto Cordiali saluti

Risposta del 25 aprile 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Il virus di Epstein-Barr, è un virus fetente, che ha la possibilità di permanere indisturbato nell’rganismo, nonostante la produzione iniziale di anticorpi, infatti lei con le terapie Dynamisan fiale e ResVir, ha momentaneamente, abbassato la carica virale, che successivamente ha ripreso forza. Le cure che lei ha indicato, sono ottime, ed anche il 2LEBV, ma non sono ancora così incisive come dovrebbero. Molte reazioni avvengono nel sistema immunitario per la presenza del virus, su queste bisogna agire per essere incisivi e risolvere il problema alla radice, eliminare tutte le cause che determinano la patologia.

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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