Morbo di crohn

20 agosto 2013

Morbo di crohn




14 agosto 2013

Morbo di crohn

salve ho 32 anni e dall'età di 16 mi hanno diagnosticato il Morbo di Crohn dopo le tante cure tra cui la dieta parenterale sono stata sottoposta a tredici interventi nell'arco ci cica dieci anni per fistole astomie stenosi e attualmente ho un ileo retto senza più il colon e tante cicatrici che al tempo si chiusero da sole senza suture l'ultimo intervento risale al 2009 oggi finalmente faccio le infusioni di infliximab da circa un anno per via di un'altra fistola enterocutanea nonostante avessi una substenosi dove hanno riallacciato il retto all'ileo il problema sorge più o meno alla quarta quinta infusione del farmaco che nonostante stia dando successo facendo chiudere la fistola avverto un dolore nel basso ventre all'altezza dell'Appendicite dove c'è una vecchia cicatrice molto tirata ma che non mi aveva mai dato problemi cosi i medici dopo avergli descritto il dolore ed il bruciore che si estendeva fino ai reni mi hanno dato di tutto dal debrum al duspatal alginor ma il dolore persiste cosi a loro insaputa mi sono fatta visitare da un chirurgo che mi ha riscontrato una parocele proprio nel punto dove mi fa male e dove c'è la cicatrice cosi rivolgendomi ai gastroenterologi ho chiesto consiglio ma sinceramente la loro risposta è stata più che deludente perché non solo non mi hanno fatto visitare da un altro chirurgo mi hanno consigliato una consulenza psichiatrica condicendomi che ormai dopo tutto quello che avevo passato ogni minimo dolore lo accuso in modo esagerato e che il mio cervello me lo provoca a questo punto non so più che fare e vorrei un cosi da un medico e soprattutto da una persona umana che non dimentichi che sia si pazienti ma persone umane che soffrono e che abbiamo bisogno di essere aiutati e non maltrattati confido in lei sperando in una risposta esaudiente che possa farmi capire questo dolore da cosa è dovuto a parte le aderenze la ringrazio distinti saluti

Risposta del 20 agosto 2013

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Non posso credere che i vari medici che l'hanno visitata abbiano trattato male una persona così provata come lei. Lei ha mille motivi per avere dei dolori: dalle cicatrici, alle aderenze, al laparocele. D'altra parte, è solo un chirurgo che, visitandola, può capire se i suoi dolori possono essere trattati con un piccolo intervento. Noi, da lontano, possiamo darle solo un conforto morale

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)

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