Ostilità fra suocera e nuora

12 dicembre 2005

Ostilità fra suocera e nuora




09 dicembre 2005

Ostilità fra suocera e nuora

Da molti anni affronto discussioni con mio marito a causa di mia suocera, spesso in presenza dei bambini. Qualche tempo fa, esasperata, ho deciso che poichè ritengo che rientri nel mio diritto difendere la mia serenità e nel mio dovere difendere la serenità dei miei figli e della mia famiglia, e poichè pur mettendocela tutta, in questi lunghi anni, non sono riuscita a trovare una soluzione migliore, ho deciso, dicevo, di limitare, nei confronti dei miei suoceri, la frequenza delle visite e delle telefonate (durante le quali spesso si finiva col prendere discorsi 'caldi', riferiti poi diversamente a mio marito che tornava a casa furioso). Naturalmente mio marito ed i miei figli sono liberi di andarci quando vogliono. Non voglio e non posso dimostrare chi sia la cattiva ma è un dato di fatto che non andiamo d'accordo e che io litigo con mio marito che si schiera dalla sua parte. Dopo questa mia decisione, però, i nostri litigi non sono terminati: lui pretende che io frequenti più spesso sua madre e mi ricatta togliendomi la parola e vendicandosi quando può con dispetti. Abbiamo consultato uno psicologo il quale la pensa come mio marito: devo accettare la suocera, qualsiasi cosa dica, e non posso allentare i rapporti con lei. A me sembra un'assurdità. Io ho sposato mio marito, perchè non posso essere felice con lui senza permettere che la mamma rovini sempre tutto? Mi dica, secondo lei, è un'opinione personale dello psicologo o è psicologia ? grazie

Risposta del 12 dicembre 2005

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA ADELAIDE BALDO


Francamente trovo molto strano che lo psicologo abbia detto quello che lei riferisce.
Infatti il compito dello psicologo non è quello di dire cosa fare, ma di capire quale è la ragione profonda dei conflitti e fornire gli strumenti per superarli.
Aggiungo anche che "psicologo" vuol dire solo che ha una laurea in psicologia, ma non è detto che sappia fare terapie! Infatti è solo dopo la laurea che, attraverso un corso quadriennale di specializzazione, si acquisiscono competenze terapeutiche. Credo che dovreste perciò rivolgervi ad un vero psicoterapeuta (che può essere anche medico, non solo psicologo).

Dott. Ssa M. Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)

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