Paranoie??

03 novembre 2006

Paranoie??




31 ottobre 2006

Paranoie??

gentile dottore, sono una ragazza di 23. le scrivo perche mi trovo in una situazione che non riesco a gestire:sono circa 3 mesi che per un motivo(varicella, bronchite)o per un altro(gastrite nervosa, colite)mi ritrovo a prendere farmaci. Mi serviro di tante righe. . Poiche ci tengo a farle capire questa sensazione di "mal compresa". La prima volta ke ho esposto il problema al mio medico curante, (ovvero non respiravo bene, sentivo soffocarmi, )mi venne detto che avevo bisogno di uno psichiatra, perche avevo problemi nel socializzare, ma, dato che nn è cosi(fortunatamente ho un ragazzo, amici, lavoro)lo "supplicai"per farmi prescrivere una radiografia ai polmoni;è uscito fuori che ho una bronchite cataratta asmatica. Da li è iniziato una sorta di stress. Il mio stomaco lo sentivo a pezzi, prendo debrum da un mese, e non ho risultato. Per esempio questa notte sembrava che il mio stomaco stesse per scoppiare, lo palmavo e sentivo tutto duro. Ho chiesto al mio medico un chec up che vada dallo stomaco alla testa, perche non è normale svegliarsi con fitte alla testa e con acidità di stomaco. Ma non fa altro che dirmi che sto bene e prescrivermi medicine. Cio mi rende nervosa. Dunque non riesco a distinguere se questo nervosismo, stress, la sensazione di svenire, dipenda da questo "non essere ascoltati"e capiti??oppure in realta il mio mal di testa, lo stomaco hanno ben diverse cause?E' vero che nella vita ho sempre avuto bisogno di certezze:ecco perche spingo sempre sullo stesso tasto ovvero voglio farmi accertamenti, ma tutti mi dicono che la mia è una fissa, un convincermi di stare male, tanto che certe volte finisco col chiedermi se davvero la mia è una paranoia. . . Ma non trovo risposta. In fondo voglio solo assicurarmi che sto bene. Ho un esperienza alle spalle che vorrei tanto dimenticare;una mia amica, 18 anni, aveva un tumore ai polmoni, ma inizialmente venne diagnosticata come anoressica, dando al tumore la possibilita di estendersi!!Ammetto che questo evento mi tocca molto, pero prima di ricorrere ad una terapia, voglio prima accerttarmi che non ho niente, solo cosi posso convincermi che il vero problema sta nel mio cervello, nei miei pensieri, forse negativi??!!. Questa insicurezza di star bene mi accompagna giorno per giorno, all'universita, quando esco. Anche il mio ragazzo mi dice che sbaglio, che mi sto distruggendo da sola. . . E certe volte, per evitare che gli altri mi dicano che sono pazza, evito di parlarne. La ringrazio in anticipo per l'attenzione e concludo chiedendole :come devo comportarmi?dove posso trovare la risposta al mio malessere??

Risposta del 03 novembre 2006

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA ADELAIDE BALDO


Lei ha ragione quando dice che bisogna innanzi tutto capire se vi sono patologie organiche. Bisogna perà anche evitare che la ricerca di una eventuale patologia organica diventi una ossessione. Forse lei tende a somatizzare i suoi stress. Io le consiglio di consultare comunque anche uno psichiatra psicoterapeuta: confrontare differenti parere può aiutare a capire meglio l'origine di disturbi e quindi la terapia da adottare

Dott. Ssa M. Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)

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