Per dott.moschini e dott. pastore

23 marzo 2006

Per dott.moschini e dott. pastore




20 marzo 2006

Per dott.moschini e dott. pastore

Ho scrittto qualche giorno fa per avere consigli sulla pressione bassa e vi ringrazio per la risposta. Volevo aggiungere che il problema principale è che, oltre ad avere una pressione al massimo sui 100-70 quando va bene, in alcune situazioni tipo quando sono in piedi e la temperatura è più elevata, la pressione mi scende ulteriormente dandomi senso di mancamento. Il cuore accellera i battiti ma questo non è sufficiente per recuperare e sono costretta a sedermi. Non sono attacchi di panico, ho fatto più visite dal neurologo che ha conferamato, mi succede anche a casa quando sto svolgendo qualche lavoro in piedi. Questo disturbo mi accompagna da molti anni ormai, da quanto ricordo anche 15 anni. . . E una volta mi successe anche da bambina. Ho la conferma che si tratta di cali di pressione perche ho fatto due tilt test e mi sono misurata la pressione a casa mentre stavo male constatando che era molto bassa in quel momento. Come traumi psicologici ho avuto un esaurimento da stress accumulato per colpa di un lavoro che mi ha fatto ammalare prima che me ne accorgessi, circa 6 anni fa. Dopo un anno ho perso mia madre per un aneurisma celebrale da un giorno all'altro. Sicuramente tutto questo ha contribuito a farmi stare peggio ma il problema era presente anche molti anni prima quando emotivamente stavo bene. Ogni tanto sentivo questi mancamenti, sia a casa che fuori. Col tempo si sono intesificati come frequenza e purtroppo mi è stato detto che non esistono rimedi specifici per curare questo disturbo neurovegetativo. Nella mia ignoranza mi chiedo. . . Ma se tutto parte dal sistema servoso autonomo che regola queste funzioni vitali, tra tutti i prodotti in commercio non esiste qualche cosa che possa rinforzare il mio sistema nervoso in modo che riesca a funzionare meglio e controllare questi cali di pressione? Perche' prima mi succedeva di rado ed ora molto più spesso? Non si può regolarizzare di nuovo questo meccanismo con qualche aiuto di tipo naturale e farmi sentire più forte? Con tutti i ricostituenti disponibili c'è quello che potrebbe realmente aiutarmi? Il mio peso è sempre stato sui 52-53 per 1. 66 di altezza e non mi ritengo magra. Non penso che il problema sia legato alla mia alimentazione perche 'mangio un pò di tutto. Sto andando anche da un chiropratico per vedere se il problema possa essere legato alla cervicale con artrosi ma per il momento non ho avuto nessun miglioramento. Cosa potrei provare ancora? Oltre all'eleuterococco e i fiori di bach che mi avete consigliato c'è qualche altra strada da percorrere? Sono molto sfiduciata. . . E abbattuta. Grazie mille per la vostra gentilezza e per i consigli sempre graditi. Saluti. (conoscete qualche valido omeopata a bologna o provincia a cui rivolgermi?)

Risposta del 23 marzo 2006

Risposta a cura di:
Dott. RAFFAELE PASTORE


Il suo problema potrebe anche rislire alla sua adolescenza od infanzia, per cui in quella direzione bisognerebbe indagare.
A Bologna potrei consigliarle il dr. Mauro Voza.
Saluti cari anche a lei.

Dott. Raffaele Pastore
Medicina generale convenz.
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
JESI (AN)

Risposta del 23 marzo 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Certamente va indagato attentamente l'HPA, Hypothalamic Pituitary Adrenal axis nelle sue funzioni, la PNEI, psiconeuroendocrinoimmunologia, con strumenti appropriati. Corretto con farmaci adeguati, omeopatici e omotossicologici. "cervicale con Artrosi ", sono le artrite reattive che vanno indagate sull'agente ezologico e portato via con la terapia adeguata.

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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