Pericolo malori in acque di fiume e mare

03 luglio 2015

Pericolo malori in acque di fiume e mare




29 giugno 2015

Pericolo malori in acque di fiume e mare

Gentili Dottori
Scrivo una domanda forse non troppo convenzionale che riguarda più che altro un aspetto preventivo ed informativo generale e non sulla mia persona.
Arrivando la stagione estiva, purtroppo si legge spesso di malori e annegamenti nei nostri fiumi e mari, tragedie che spesso riguardano anche persone molto giovani o comunque più giovani di me (io ho 27 anni ), percui volevo chiedere quali sono gli accorgimenti per poter fare il bagno in modo sicuro, chiaramente per ciò che riguarda il lato puramente clinico, tralasciando dunque motivi ambientali quali correnti forti, condizioni metereologiche ecc. . Ho cercato di informarmi a riguardo ma si trovano spesso informazioni contraddittorie online. Mi sembrava strano che ci fosse una quantità così elevata in acqua di malori le cui vittime sono così giovani e apparentemente sane, devo dunque pensare di conseguenza che esistano comportamenti assolutamente da evitare per non rischiare.
Vi ringrazio anticipatamente per l'eventuale risposta

Risposta del 03 luglio 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Per entrare con maggior sicurezza nell'acqua fredda, la cosa più importante è avere digerito un eventuale pasto fatto prima. Quindi, se un soggetto sa di avere una digestione lenta, o non mangia prima di entrare in acqua, o aspetta alcune ore, più degli altri. Dallo stomaco possono partire dei riflessi attraverso il nervo vago, che provocano giramento di testa e senso di svenimento. Poi, subentra il panico, spesso causa del'annegamento.


Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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