Pillola e bilirubina: un parere

12 marzo 2006

Pillola e bilirubina: un parere




10 marzo 2006

Pillola e bilirubina: un parere

Buongiorno,
nel mese di agosto 2005 feci delle analisi del sangue dalle quali risultò tutto normale, tranne il valore della bilirubina totale (1. 92 mg\dL), che mai in vita mia avevo fatto analizzare. All'epoca prendevo la pillola (Arianna) da cinque anni. Sempre all'epoca avevo deciso, in accordo col ginecologo, di interromperla per qualche tempo, perchè da circa tre mesi saltavo la mestruazione e mi sentivo un po' gonfia. Ora, a Febbraio 2006 ho ripetuto le analisi, e la bilirubina totale è risultata ancora più alta (2. 20; 0. 45 quella diretta, 1. 75 quella indiretta). Mi sembra di poter concludere che l'anticoncezionale non possa essere considerato causa dell'aumento del valore, visto che è da mesi che non la assumo, sbaglio? Essendo tornata ad avere rapporti sessuali frequenti, desidero quindi ricominciare a prendere Arianna: ci sono controindicazioni? Quali? Ringrazio e saluto.

Risposta del 12 marzo 2006

Risposta a cura di:
Prof.ssa CATERINA DE CAROLIS


Probabilmente la bilirubina è alta in quanto affetta da una sindrome congenita, la "sindrome di Gilbert". Può chiedere anche al suo medico di famiglia quali altri accertamenti fare.
Per quanto riguarda la pillola può continuare a prenderla sapendo di avere effettuato tutti gli esami (compresi i fattori trombofilici) e gli esami ormonali utili a valutare i suoi disordini mestruali.
Cordiali saluti

Prof. Ssa Caterina De Carolis
Medico Ospedaliero
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Pediatria e Neonatologia
ROMA (RM)

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