Polipo laringeo

03 aprile 2006

Polipo laringeo




31 marzo 2006

Polipo laringeo

310/03/2006
ho 35 anni e sono al 7 mese di gravidana. Sono una cantante lirica in attività di studio da circa 16 anni e da circa 4 anni mi occupo anche di insegnamento agli adulti di propedeutica musicale basata sul canto ai bambini in età prescolare. Da un paio di mesi a questa parte ho avuto problemi di fonazione credo inizialmente per una forma Influenza le che è poi degenerata per via dell mio lavoro che non ho potuto interrompere. mi sono decisa a fare una visita foniatrica ed oltre alla grave infiammazione delle corde mi è stato diagnosticato un polipo sulla corda vocale destra. Mi si suggerisce di smettere di lavorare (sebbene ne avrei solo ancora per il prossimo mese di Aprile) e dopo il parto di intervenire con l'estirpazione del polipo presso l'ospedale Pertini di Roma, con chirurgia al microscopio (ma non con laser). Mi chiedo se è l'unica soluzione o seposso aiutarmi in qualche altro modo poichè mi sembra troppo rischioso intervenire sulle corde con la chirurgia classica.
La ringrazio aticipatamente qualora vorrà darmi una risposta.

Risposta del 03 aprile 2006

Risposta a cura di:
Dott. GABRIELE NOSTRO


L'asportazione di polipi dalle corde vocali è un intervento tecnicamente facile, in cui sono estremamente rare le complicanze o gli errori di tecnica del chirurgo. Un eventuale esito imperfetto è solitamente dovuto al comportamento del paziente nel post-operatorio, nel senso che dopo l'intervento è fondamentale il riposo vocale assoluto per alcuni giorni, a cui far seguire un adeguato programma di riabilitazione foniatrica, anche e soprattutto per chi è professionista della voce, l'inosservanza del riposo, o il non intraprendere una adeguata riabilitazione può portare alla ricomparsa dei polipi in tempi anche brevi ( 6 mesi), sempre comunque con la possibilità di ulteriori trattamenti chirurgici. L'impiego del laser in questo tipo di chirurgia, scarsamente invasivo, non porta vantaggi significativi. Non ci sono alternative alla terapia chirurgica una volta che si è formato il polipo, infatti le terapie mediche non sono in grado di farlo regredire. Il riposo vocale, e quindi l'interruzione del lavoro, è necessario anche in questa fase, per arrestare la progressione del polipo e la comparsa di comportamenti viziati nell'uso della voce (innalzamento incongruo della tonalità, affaticamento eccessivo dei muscoli delle corde vocali).

Dott. Gabriele Nostro
Specialista attività privata
Specialista in Otorinolaringoiatria

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