Presenza di componente monoclonale nel sangue

11 luglio 2005

Presenza di componente monoclonale nel sangue




07 luglio 2005

Presenza di componente monoclonale nel sangue

Alcun giorni fa, da un periodico controllo, gli esami del sangue hanno rilevato la presenza di una componente monoclonale (risultano più bassi i valori della globulina Alfa 2 e globulina Beta 2; più alto, invece, il valore della globulina Gamma). Inoltre, la formula leucocitaria evidenzia un valore dei Neutrofili più basso, e più alto, invece, quello degli Eosinofili. Circa un mese fa, a causa dei miei disturbi (rinite, starnuti frequenti, produzione di muco eccessivo dal naso, stitichezza) ho consultato una specialista, il quale ha individuato alcune intolleranze alimentari: soprattutto, latte e derivati, farina bianca. La componente monoclonale segnalata negli esami del sangue può essere relativa ad uno stato infettivo collegato alle intolleranze alimentari, o si tratta di un problema (malattia) del tutto diverso? Grazie.

Risposta del 11 luglio 2005

Risposta a cura di:
Dott. VINCENZO CORDIANO


La componente monoclonale è spesso associata a malattie infiammatorie e/o infettive. In questo caso, con la terapia della malattia di base, la Cm spesso si risolve.
Se dovesse persistere è consigliabile eseguire approfondimenti, soprattutto il dosaggio dlele immunoglobuline e della componente monoclonale, gli esami di funzionalità renale e la ricerca dela proteina di Bence Jones nelle urine che potranno indirizzare il medico verso una diangosi corretta.

Dott. Vincenzo Cordiano
Medico Ospedaliero
Specialista in Ematologia
Specialista in Medicina interna
VALDAGNO (VI)

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