Pressione alta ereditaria?

09 dicembre 2014

Pressione alta ereditaria?




05 dicembre 2014

Pressione alta ereditaria?

Buongiorno, volevo chiederle se può essere ereditaria la pressione alta, e a che scopo, cioè a cosa serve alzare la pressione all'organismo. Ho spesso sovverto di Ipertensione, diagnosticata con leggerezza ho dovuto ricorrere a psicofarmaci che abbassavano la pressione ma finito il trattamento si ripresentava. Oggi so di avere sbalzi di pressione e basta che danno sintomi di tremori ma saperlo dopo anni e tanti medicinali che non servivano a niente se non a compensare è un pò deludente. Ora la mia domanda è molto tecnica anche se semplice: l'ereditarietà della pressione alta. Se noi ereditiamo geneticamente fattori benevoli e non allo scopo di incrementare il nostro bagaglio genetico sin dalla nascita, a cosa serve all'organismo ereditare la pressione alta? Ad esempio se fossi figlio di un atleta, sarei già predisposto a praticare lo stesso sport facilitato dalla presenza di maggiori fibre bianche nelle parti muscolari interessate dal mio genitore; quindi eredito qualcosa che mi può servire. Dunque la domanda è proprio questa la maggior pressione sanguigna oltre ad essere una patologia che benefici porta? Cosi come uno starnuto è un fastidio per il corpo ma espelle corpi indesiderati mi piacerebbe capire se ha una funzione la pressione alta, in relazione con gli organi interessati. Spero possiate indicarmi una direzione per il mio interesse personale, perchè spesso purtroppo è un pò banale e troppo consueto sentir dire fumatore o no, sana alimentazione, etc; come se tutto sia riconducibile allo stile di vita. Vi ringrazio anticipatamente

Risposta del 09 dicembre 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


La sua domanda potrebbe trovare una risposta in un trattato di filosofia, non di medicina. Noi possiamo ereditare dai genitori cose favorevoli e altre un po' meno, tra cui anche delle patologie. E l' ipertensione arteriosa è una patologia, cioè una malattia. Le malattie non hanno un fine, uno scopo, semplicemente esistono. Lei parte dal presupposto che ogni cosa che esiste debba avere uno scopo, ma, come ho detto, qui siamo nel campo della filosofia.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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