Prevenzione oncologica

10 gennaio 2007

Prevenzione oncologica




06 gennaio 2007

Prevenzione oncologica

Salve, un giovane di 32 anni, vi scrivo perchè ho un dubbio che mi attanaglia la mente già da qualche tempo. Mi spiego: circa 10 anni fa ho perso mia madre per una grave forma di tumore al seno, poi il fratello è morto per tumore ai centri linfatici, mio nonno per leucemia, a causa di questo mio padre insiste affinche ogni 6 mesi io e mi sorella dobbiamo sottoporci ad un esame completo del sangue dicendoci che leggere variazioni dei valori standard possono essere campanello di allarme (es. VES, ecc). vorrei sapere se questo puo essere visto come un buon metodo di prevenzione, o è qualcosa che ha fine a se stessa ?

Risposta del 10 gennaio 2007

Risposta a cura di:
Dott. CESARE GENTILI



Gli esami del sangue fatti in maniera generica ed aspecifica non sono da cosiderare esami di medicina preventiva e pertanto sono inutili se fatti per tale scopo.
Per i tumori del sangue e delle vie linfatiche non esiste al momento nessun tipo di esame preventivo mentre per il tumore al seno consiglierei alla sorella un autoesame mensile ed esami mammografici ogni due o tre anni dopo i 40 anni, anche se la maammografia viene proposta, come screening ad intervalli regolari di due anni, solo dopo i 50 anni

Dott. Cesare Gentili
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata

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