Problema irrisolvibile (se non psicologico?)

12 novembre 2006

Problema irrisolvibile (se non psicologico?)




06 novembre 2006

Problema irrisolvibile (se non psicologico?)

buondi'. . avevo già scritto ma non ho ricevuto risposta: sintomi:sensazione di dispnea anche a riposo, contratture spalle e collo, da qualche mese alvo alternato. esmi: emocromo: nella norma 3 rx torace; nella norma spirometria con dlco ed emogasanalisi nella norma. vari esami del sangue nella norma TAC TORACE S/C MDC L'esame è stato eseguito con scansioni dirette sottili (1mm) in HRTC per una migliore valutazione del parenchima polmonare, e completato in corso di infusione ev di mdc cin scansioni di 5 mm contigue, in presenza di presidio anestesiologico. Non si dimostrano significative alterazioni tomodensitometriche pleuro-parenchimali. In particolare non si osservano lesioni addensanti. Non si apprezzano versamenti pleurici in atto. La trachea ed i grossi bronchi sono regolarmente pervi. Nei livelli esaminati non sono clivabili linfonodi ingranditi con diametro superiore a 15 mm. posso stare tranquillo o devo fare altro? Grazie in anticipo

Risposta del 08 novembre 2006

Risposta a cura di:
Dott. TONINO GRASSO


Non credo, come dicono gli omeopati, che il suo sistema immunitaro stia tentando di dirle qualcosa.
Credo invece che un paio di secoli di psichiatria e di psicologia dovrebbero averci insegnato molto.
Cordiali saluti.

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)

Risposta del 12 novembre 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Quelli che lei dichiara sono sintomi vaghi e aspecifici, da cui deve partire il ragionamento diagnostico, chiaramente senza una anamnesi più precisa ed un esame obiettivo diventa ancora più difficile risponderle, ma proprio per la il motivo per cui, spesso, tutti gli esami sono negativi, esame obiettivo negativo, la medicina convenzionale ha strutturato due esami specifici da cui parte il ragionamento. Questi esami strumentali, di primo livello, individuano la composizione corporea, e la distribuzione elettrolitica, poiché gli elettroliti si accumulano maggiormente nelle zone di infiammazione, i due esami integrati, offrono risposte molto valide da cui iniziare la considerazione, l’analisi e la valutazione, in modo da poter giudicare adeguatamente lo stato effettivo dell’organismo e del sistema immunitario.
Chiaramente, i medici omeopati, che hanno una estrema abitudine a valutare i sintomi strani e peculiari, da cui inizia il loro lavoro terapeutico, sono avvantaggiati rispetto agli altri colleghi che considerano i sintomi vaghi e aspecifici derivanti solamente da situazioni psichiche, ma il motivo è semplicissimo, è molto più facile considerare una persona affetta da disturbi psichici, così da motivare i suoi sintomi come derivanti dalla psiche, anziché applicare un qualsiasi ragionamento. E’ più facile considerare la persona esaminata ipocondriaca, così la colpa delle difficoltà diagnostiche, non ricade sul medico, ma sulla persona, che “nervosa”, non ha la volontà di guarire, mentre il medico così è salvo, perché non ha colpe, riversandole sulla persona psichicamente “labile e ipocondriaca”. Ma la medicina per fortuna mi mette a disposizione tutta una varietà di esami e di interpretazioni che, analizzandoli attentamente, mi conducono, in tempo reale, a individuare quelle che sono le vere cause dei sintomi vaghi e aspecifici. La differenza consiste semplicemente nella diversità di considerazione della persona esaminata e di ragionamento applicativo, in cui l’omeopatia mi ha insegnato a considerare. La valutazione e la analisi sono strettamente correlate alla persona ed al suo organismo.
Quindi quei suoi sintomi “sensazione di dispnea anche a riposo, contratture spalle e collo, da qualche mese alvo alternato. ” che apparentemente potrebbero essere interpretati come derivanti da Ansia, stress, …. . Indicano esattamente la strada da cui partire, come vede, basta applicare il ragionamento giusto.
Quei sintomi indicano una alterazione del MALT, cioè di Tessuto Linfatico Associato alle Mucose; il sistema MALT è formato da circa 150-200 stazioni linfatiche disseminate soprattutto nell'intestino, denominate placche di Peyer, che formano 1'80% delle cellule del sistema immunitario; di questo fanno parte il Tessuti Linfatici Associati alle mucose dell’apparato Gastro-intestinale (GALT) e a quello dei Bronchi (BALT); come vede sussiste una connessione nei suoi disturbi. Questo serve di partenza, lo sviluppo è strettamente collegato al suo organismo e sistema immunitario e all’operatore medico che deve giungere ad una risposta, diagnosi, da cui inizia la terapia.
Saluti

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

Ultime risposte di Malattie infettive


Vedi anche:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube