Problemi di tiroide

28 maggio 2006

Problemi di tiroide




25 maggio 2006

Problemi di tiroide

Buongiorno Dottore, le scrivo per chiederLe aiuto in merito a un mio problema: Le spiego:avendo una familiarità molto alta con l’ipotiroidismo (mia mamma ha tolto la tiroide in seguito a 3 noduli, mia zia mio nonno materno e nonna materna sono in cura anche loro) ho voluto sottopormi a esami del sangue per accertare i valori della tiroide: questi i risultati: 18\11\2004 TSH 2, 460 microUI/ml FT3 4, 37 pg/ml FT4 1, 05 ng/dL 04/11/2005 TSH 3, 070 FT4 0, 86 ANTICORPI ANTIPEROSSIDASI 33, 0 UI/ml ANTICORPI ANTITIREOGLOBULINA 20, 0 UI/ml ECOGRAFIA TIROIDE: Tiroide di volume nei limiti con struttura di fondo ben conservata, solo al 3° (non riesco a leggere la parola) del lobo dx si evidenzia area disomogenea. Mi è stato consigliato di ripetere gli esami dopo 6 mesi, questi i risultati: TSH 3, 229 FT3 3, 99 FT4 1, 01 Il mio dottore dice che è opportuno non iniziare una cura dato che ho 23 anni ma il vero problema sono i miei sintomi ben definiti: Stanchezza, spossatezza, voglia di non far nulla, intolleranza al freddo, pelle secca, a volte poi mi viene da piangere per niente, nel giro di meno di un anno ho preso 8 kg e nonostante mangio poco o nella norma e faccio palestra non sono riuscita a perdere neanche 1 grammo!! Ciò che non mi convince è sapere che mia madre aveva degli esami perfetti e 3 noduli alla tiroide. La prego, so che ogni persona ha una sua diagnosi e desideravo sapere la mia qual è e se è il caso che cominci a prendere l’eutirox come i miei parenti. Premetto sono alta 1, 57 e peso 57 kg. La ringrazio se mi vuole aiutare

Risposta del 28 maggio 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Ha fatto molto bene a indicare i valori degli esami eseguiti, ma mancano i valori di riferimento del laboratorio.
In effetti potrebbero essere considerati “nomali”, ma osservandoli più attentamente e confrontandoli con i sintomi, si può pensare ad un lieve ipotiroidismo, sulle cui cause sarebbe opportuno indagare più attentamente, soprattutto analizzando l’HLA. Che nel suo caso specifico, è di importanza fondamentale. Molte sono le cause immunologiche che possono condurre alla malattia autoimmune, è il sistema immunitario che va attentamente considerato, per risolvere la sua iniziale patologia. Inoltre l’aumento di peso, non è solamente imputabile ad un mal funzionamento della tiroide, anche se questa è di fondamentale importanza. Molte altre cause potrebbero intervenire e vanno attentamente analizzate. Per questo va analizzata attentamente, molti altri esami del sangue e strumentali possono essere eseguiti, per arrivare ad una completa analisi della sua situazione immuno-fisio-patologica.
Saluti

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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