Problemi intestinali

11 ottobre 2005

Problemi intestinali




06 ottobre 2005

Problemi intestinali

Soffro di un particolare problema che mi condiziona gravemente la vita sociale: vado di corpo, sostanzialmente, solo se ho un impegno sociale di qualsiasi tipo. Il problema e'che quando accade, non mi limito ad evacuare normalmente e risolutivamente ma ho bisogno di andare di corpo piu'volte con pesantissime difficolta'a rispettare gli impegni poiche ', in pratica, resto bloccato in casa fino a quando la cosa non si risolve: cioe'ore! anche perche'spesso le evacuazioni diventano scariche di Diarrea.
Io cerco di porre rimedio con vari sistemi, per esempio, cercando di svuotarmi in anticipo stimolandomi in vari modi come fanno gli stitici ma con scarsi risultati.
Considerando che il fenomeno e'indipendente dal tipo di alimentazione; che la necessita'di andare al bagno si calma, o addirittura sparisce, se rinuncio all'impegno e me ne sto in casa; che il tutto e'direttamente proporzionale al grado di coinvolgimento sociale che l'impegno mi comporta e, infine, che il fenomeno e'iniziato, a dieci anni, dopo aver perso mia madre vorrei sapere se il mio problema puo'trovare soluzione con la psicologia o anche con l'ipnosi.
Grazie!

Risposta del 11 ottobre 2005

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA ADELAIDE BALDO


Sicuramente il suo problema è legato ad ua situazione conflittuale inconscia, tamt'è che lei stesso riconosce che non dipende dall'alimentazione, ma è proprio un modo con cui si manifesta l' Ansia.
Credo che farebbe bene a rivolgersi ad uno specialista in grado sia di valutare una eventuale terapia farmacologica mirata sull' Ansia, sia quale psicoterapia possa essere adatta nel suo caso. Escluderei l'ipnosi che ultimamente sta tornando di moda ma sui cui risultati clinici sono personalmente scettica. Troverei più indicata una psicoterapia analitica, ma ovviamente la cosa va valutata di persona.

Dott. Ssa M. Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)

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