Problemi intestinali, nausea, intolleranze

08 ottobre 2014

Problemi intestinali, nausea, intolleranze




05 ottobre 2014

Problemi intestinali, nausea, intolleranze

Salve,
Quando avevo 18 anni ho avuto una forte influenza "cosi è stata diagnosticata" da cui per 6 mesi ho sempre avuto febbre (37/37. 4) in genere compariva tutti i giorni verso sera ma a volte mi accompagnava tutta la giornata, perdita di appetito dovuta a una continua nausea e non avevo mai fame, bruciori di stomaco, perdita peso.
Questo è proseguito per 6 mesi quando una notte mi sono trovato con tutto il corpo informicolato, sudavo ma avevo freddo, nausea, debolezza, fatica a respirare.
Ricoverato all'ospedale mi hanno fatto gastroscopia e colonscopia e esami vari con unico risultato un polipo fuori alla coleciste, lo stomaco a rischio ulcera e intolleranze alimentari (un anno prima non ne avevo e a quel esame risultavo allergico a quasi tutto, "glutine, cipolla, aglio, pomodoro, frutta secca, arancia ecc).
Ho iniziato a fare una dieta e a prendere varie medicine che ogni allergologo gastroenterologo cambiava a ogni visita.
Dopo dieci anni ad oggi vado meglio e ho ripreso peso, ma mi resta nausea in alcune giornate (spesso primavere e autunno) e spesso dopo mangiato ho attacchi di diarrea (feci molle non liquide).
Vorrei sapere un opinione sul mio problema e se ci sono soluzioni visto che anche se sto meglio a volte sto bene e dopo un ora ho nausea e bruciore di stomaco assurdo che mi rende difficile programmare la mia vita.

Risposta del 08 ottobre 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


I suoi disturbi potrebbero rientrare in quella situazione che chiamiamo sindrome dell' intestino irritabile. Questa può provocare disturbi molto diversi, non solo intestinali, ma anche allo stomaco e all' esofago. Gli esami strumentali spesso sono negativi, non rilevano nulla di importante. Sappiamo che in molti casi i disturbi sono accentuati da possibili intolleranze alimentari, ma anche in questi caso gli, esami non sono sempre attendibili. Deve fare attenzione lei se ha qualche intolleranza. Altre volte la causa dei disturbi può essere un' alterazione della flora batterica intestinale, che oggi può essere normalizzata con i moderni probiotici. Provi a considerare con attenzione questi due elementi.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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