Prostatite

11 febbraio 2007

Prostatite




06 febbraio 2007

Prostatite

Ho 38 anni e da alcuni mesi sentivo che la frequenza delle minzioni aumentava ma, per varie ragioni, non mi rivolgevo tempestivamente al medico. A fine novembre 2006, circa, ho cominciato a sentire anche disturbi della sfera sessuale (calo del desiderio e difficoltà all’erezione) uniti a dolenzia testicolare e allora mi sono rivolto al mio medico di famiglia che ha subito parlato di prostatite di origine batterica. Il 23/12/2006, su indicazione del medesimo medico di famiglia, mi sono recato presso un urologo il quale, previo esame rettale, rilevava: “prostata tesa con superficie liscia e dolorabile” prescrivendomi Mobic (1 cps al dì per 10 gg) + Permixon (1 cps al dì per 20 gg) e consigliando alcune analisi (urinocoltura con antibiogramma – A – spermiocoltura con antibiogramma – B – nonché: FSH nel siero, LH nel siero, prolattina nel siero, testosterone nel siero, trijdotironina libera – FT3 – tiroxina libera – FT4 – tireotropinemia – TSH – C ). In data 03/01/2007 gli esiti delle analisi erano i seguenti: valori risultanti dagli esami C nella norma, negativi quelli di cui alla lettera A ma quelli di cui alla lettera B (spermiocoltura) indicavano la presenza di Enterococcus Faecalis. Seguiva trattamento con Prixar (l’antibiogramma indicava levofloxacin), 1 cps al dì per 10 gg, previa interruzione dell’uso dei farmaci precedentemente prescritti (Mobic e Permixon). Ultimato il trattamento con Prixar, è stato ripetuto l’esame colturale dello sperma che evidenziava la scomparsa dell’Enterococcus Faecalis e la presenza dello Staphylococcus Epidermidis, indicato dal medico di famiglia come, di regola, non patogeno; seguiva, su consiglio dell’urologo, trattamento con Bactrim: 2 cps al dì per 8 gg. In data 09/02/2007 rivedrò l’urologo. Ho notato che dopo circa 8-10 giorni di Mobic + Permixon erano quasi del tutto risolti sia i disturbi della minzione che quelli sessuali e che una volta interrotto tale trattamento, che non è stato praticato per tutto l’arco temporale di cui alla prescrizione originaria (20 gg), il quadro è peggiorato, soprattutto in riferimento ai disturbi della sfera sessuale. • Forse avrei dovuto ultimare il ciclo di Mobic + Permixon ? • Dovrei riprendere l’uso di tali farmaci ? • Che ruolo ha o può avere lo Staphylococcus Epidermidis ? • Posso risolvere tale mia situazione, fonte di notevoli preoccupazioni e di stati ansiosi ? • Possono essere altre le cause dell’infiammazione e diverse dall’enterococcus faecalis?

Risposta del 11 febbraio 2007

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Caro lettore,
queste problematiche infiammatorie che interessano le vie seminale, come una prostatite, hanno una sintomatologia fastidiosa che spesso tende a permanere anche se la fase acuta è stata superata. Segua attentamente tutte le indicazioni che le darà lo specialista che la sta curando ed eventualmente con lui analizzi gli stili di vita che deve evitare ed le eventuali indicazione dietiche e di comportamento che invece dovrà adottare.
Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)

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