Psichiatria: cura attacchi di panico

09 ottobre 2014

Psichiatria: cura attacchi di panico




04 ottobre 2014

Psichiatria: cura attacchi di panico

Buongiorno,
sono un ragazzo di 32 anni che soffre da diversi anni di attacchi di panico e ansia generalizzata che sono drammaticamente peggiorati a seguito di problemi di vita.
Sono seguito da uno psicologo che mi ha inviato da uno psichiatra per una cura di supporto farmacologica.
Lo psichiatra mi ha prescritto Entact 10 mg al mattino e xanax di supporto.
Ho iniziato la cura il 5 SETTEMBRE 2014.
Questo lo schema terapeutico seguito:
5 Sett- 7 Sett --> 3 gocc entact + 1, 25 mg xanax
8 Sett - 11 Sett --> 5 gocce entact + 1, 25 mg xanax
12 Sett- 15 Sett --> 7 gocce entact + 1, 25 mg xanax
16 Sett - 18 Sett --> 8 gocce entact + 1, 25 mg xanax
19 Sett - 26 Sett --> 9 gocce entact + 1, 25 mg xanax
dal 27 Sett AD OGGI dose piena di 10 mg con 1, 25 mg xanax.

Effetti: AD OGGI ho ancora molta ansia di base e sento una specie di eccitazione che si accumula e sfocia in attacchi di panico verso il tardo pomeriggio/sera che vengono però bloccati dall'assunzione dello Xanax prescritto.

Ho chiamato più volte lo psichiatra che mi dice di non preoccuparmi che col tempo toglierò lo xanax e l'entact mi farà passare ansia e panico.
Io sono una persona molto precisa che fa le cose sempre sotto controllo medico specialistico però visti i sintomi peggiorati mi sento confuso e spesso davvero sconfortato.
Paura anche di finire a dipendere dagli ansiolitici cosa che non voglio anche se è chiaro che piuttosto di stare chiuso in casa scosso dal panico è meglio prendere un ansiolitico ed uscire e vivere la vita ovviamente.
Come vedete la mia situazione?
Grazie
alessandro

Risposta del 09 ottobre 2014

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA LETIZIA PRIMO


gentile paziente lei assume entact da ancora troppo poco tempo; ci possono volere anche due mesi per vedere il pieno effetto. Può assumere contemporaneamente degli integratori di metionina acido folico vitamina B12 ed omega tre che migliorano la sintomatologia ansiosa. Ricordi però che l'attacco di panico è sempre correlato a situazioni che ci provocano una forte paura e da cui non sappiamo come uscire; sono queste paure che dobbiamo risolvere per potere tra qualche tempo (consideri almeno un anno di terapia) sospendere eventualmente i farmaci. Se non mette mano in modo serio alla sua vita appena sospenderà i farmaci i problemi non risolti rispunteranno fuori ancora con più forza
buona giornata

Dott. Ssa Maria Letizia Primo
Specialista attività privata
Specialista in Medicina legale
Specialista in Psichiatria
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Torino (TO)

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