Psicosi da canapa

01 marzo 2015

Psicosi da canapa




24 febbraio 2015

Psicosi da canapa

Domenica scorsa, ovvero 8 giorni fa, come di mia abitudine la sera mi sono acceso una canna e ho iniziato a sentire la musica al computer. Premetto che sono un fumatore abituale e la media di spinelli al giorno si aggirano attorno ai 5-6 (anche da solo).
Come dicevo, dopo aver finito di fumare circa 5-10 minuti dopo l'assuefazione ho udito un forte suono alquanto fastidioso al lato sinistro dell'orecchio, poi improvvisamente tutto intorno a me ha iniziato a girare in modo vorticoso, suscitando in me un forte attacco di panico accompagnato da tachicardia. Mi sembrava di perdere il controllo della mia mente, di impazzire da un momento all'altro e come consiglio di mia madre ho preso il 15 gocce di tranquirit e poi sono andato a dormire.
L'indomani mi sono svegliato con dei sintomi orrendi, ovvero forti capogiri, confusione mentale e pensieri tortuosi che si accavallavano uno all'altro. Pensai "ho perso la ragione devo correre in ospedale"e cosi feci.
10 ore in pronto soccorso e niente di risolto,

decisi quindi di tornare a casa seppure stranito dal mio stato mentale.
Il giorno seguente continuavo ad avere questi forti capogiri, sbalzi continui di umore e la bruttissima sensazione di avere il cervello "battere" come una sorta di delirio dal quale non riuscivo a uscirne. Con molta e sottolineo MOLTA pazienza decisi di aspettare che tutto passasse da solo col tempo.
Nei giorni seguenti notai un lieve e lento miglioramento, ma comunque i momenti di "delirio mentale" e di stranezza assai forte purtroppo seppur per poco si ripresentavano. Dopo 4-5 giorni mi sembrava di essere quasi tornato alla normalità, quando oggi dopo 8 giorni in macchina ebbi degli accenni di questi disturbi (mal di testa, la realtà che mi circondava sembrava muoversi in modo strano, percepimenti strani e stato di forte depressione accompagnati da tachicardie e e pesantezza al cuore).
Tornato a casa presi una dose omeopatica di tranquirit e mi addormentai per calmarmi. Morale dall'ora di pranzo fino alle 18-19 circa mi sentii veramente scosso, debole col cuore affaticato e depresso. Poi pian piano mi ripresi.
Ora dato tutti gli accertamenti che ho fatto sembra che la mia salute fisica sia apposto, mi manca solo un esame di elettroencefalogramma che mi ha suggerito il medico.
Non riesco a spiegarmi perchè dopo tutti questi giorni ancora mi sento così avendo inoltre diminuito ad un livello pari a zero l'utilizzo di canapa.
Premetto che non si trattava di hashish ma di marijuana e non quella cattiva ma la "migliore" in circolazione. Ora per esempio se mi faccio 4 tiri vado in stato di paranoia, sto male e mi sento come una pezza sbattuta in qualche strano trip. Se non fumo sto meglio. Ho letto in alcuni forum che si tratta di intossicazione da thc, ma vorrei sapere con certezza se questa abbia causato danni irreversibili al mio cervello.
Cerco una risposta concreta perchè io sinceramente ho paura di impazzire dopo questo episodio e soprattutto che non torneró mai più alla normalità.

Risposta del 01 marzo 2015

Risposta a cura di:
Dott. MARCO PAOLEMILI


Può capitare che l'uso di cannabis (buona o cattiva può far cambiare la concentrazione o le sostanze che vi sono addizionate, ma la sostanza psicotropa resta il THC comunque) possa produrre sintomi d'ansia e alterazione del senso della realtà che possono perdurare più giorni. Sicuramente è un individuo predisposto a sviluppare sintomi psichiatrici slatentizzati dall'uso di cannabinoidi. Alla sua età, il cervello non è ancora completamente sviluppato. E' un bene, perchè smettendo l'uso di cannabis e con cure non aggressive tornerà a stare bene e i danni non saranno irreversibili. E' un male se continua a farne uso, perchè gli effetti della sostanza modificheranno lo sviluppo del suo cervello.
Non impazzirà, dunque.

Dott. Marco Paolemili
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Ricercatore
Psicoterapia
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)
Risposta del 01 marzo 2015

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA LETIZIA PRIMO


gentile paziente mi stupisco che questi sintomi non si siano presentati prima visto l'uso abituale di sostanze psicotrope. Naturalmente la cosa più saggia è smettere questa abitudine per sempre. Riguardo al già fatto vista anche la giovane età (il cervello è ancora in crescita) i danni possono essere irreversibili. Consiglio di recarsi da uno psichiatra per controllare queste paranoie con antipsicotici : c'è la possibilità che l'evoluzione sia in uno stato maniacale i cui effetti possono essere anche gravi. Sarebbe stato meglio preoccuparsi prima ed evitare stupidaggini
buona serata

Dott. Ssa Maria Letizia Primo
Specialista attività privata
Specialista in Medicina legale
Specialista in Psichiatria
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Torino (TO)

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