Pti cronica urgente

19 dicembre 2005

Pti cronica urgente




16 dicembre 2005

Pti cronica urgente

Salve, vorrei semplicemente un parere, se non chiedo troppo. Circa 4 anni fa ho scoperto di essere piastrinopenica. Allora le piastrine erano circa su 50 60 0000. Feci tutti i controlli dovuti, tra cui l'agoaspirato midollare. Alla fine risultò la presenza di anticorpi antipiastrine, e cominciai una cura cn il cortsione, il dottore mi diede un dosaggio altissimo 75 mg al giorno, per circa un mese e mezzo, e via via a scaalare fino ad arrivare dopo un 4 mesi a 25 mg al giorno. Naturalmente gli effetti si videro, mi gonfia così tanto che non mi accettati cadendo così nella trappola dell'anoressia perchè cominciai a rifiutare il cibo, o il cortisone o il cibo, questa era il patto fatto cn la malattia. . Ora sn passati 4 anni. . Da un anno e mezzo sono uscita dalla malattia, raggiungendo un equilibrio anche con il mio aspetto fisico. Da settmbre di quest'anno poichè i valori delle piastrine si erano abbassati tanto, scendendo anche a 32000 ho cambiato ematologo, ho fatto tutte le analisi e nuovamente quella del midollo osseo, perchè gli anticopri anti piastrine erano negativi. La settimana prossima dovrò cominciare nuovamente la cura con il cortisone, e ho paura di lievitare nuovamente cn il gonfiore, mi ha assicurato che il dosaggio sarà inferiore, perchè esagerò un bel pò il precedente ematologo. . Era tantissimo per me. Quale dovrebbe essere il dosaggio giusto considerato che peso 57 chili e sono alta 1. 59 e ho 23 anni? ma esistono alternative a questo cortisone, visto che la mia è una PTI cronica e ciò significa che dovrò prenderlo a vita? Anche se i valori ora oscillano tra i 30000 e i 40000 ho cmq parecchi lividi, ciclo mestruale abbondante, quindi alcuni sintomi sono già presenti e basta un piccolissimo taglio che sono costretta a fasciarmi tutta perchè il sangue non si ferma e cotinua a fuoriuscire. Possibile che ni sia trovata un'altra alternativa al cortisone? Grazie

Risposta del 19 dicembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


In letteratura internazionele, la piastrinopenia è una malattia autoimmune per un mimetismo molecolare con il virus di Epstein-Barr, pertanto la terapia deve essere rivolta contro di lui. L'alternativa è la medicina omeopatica e omotossicologica, che hanno la possibilità di aumentare il sistema immunitario e stimolarlo a mandar via il virus.
Saluti Alberto Moschini 3488240402

Dott. Alberto Moschini
CARRARA (MS)

Ultime risposte di Malattie infettive


Vedi anche:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube