Ragade anale

21 settembre 2006

Ragade anale




17 settembre 2006

Ragade anale

Da circa un mese ho una piccola ferita sul bordo del canale anale che mi provoca dolore durante il passaggio delle feci, quindi diminuisce per qualche minuto e poi aumenta con una sensazione di puntura o di bruciore per varie ore e piccoli sangiunamenti di colore rosso vivo, recandomi presso il mio medico curante mi è stata riscontrata una ragade anale, le volevo chiedere se esitste un trattamento conservativo o se esisteva una un metodo per eliminare definitivamente il dolore e il problema, in caso di intervento chirurgico volevo sapere se viene eseguito in day hospital e se il tempo post operatorio è doloroso e i tempi di gurigione. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta

Risposta del 21 settembre 2006

Risposta a cura di:
Dott. GIUSEPPE D'ORIANO


La terapia della ragade anale prevede una terapia farmacologica con farmaci che hanno la capacità di ridurre l'ipertono dello sfintere anale, responsabile della mancata guarigione della fissurazione della parete anale. In abbinamento alla terapia farmacologica si procede anche ad una terapia dilatativa con dilatatori anali. Al fallimento della terapia medica l'unica soluzione rimane la chirurgia. L'intervento di sfinterotomia è eseguibile in anestesia locale ed in regime di day hospital. Il post operatorio non è doloroso anzi scompare il dolore lacerante che era presente alla defecazione con tempi di guarigione di circa dieci giorni senza necessità di allettamento. Saluti dott. Giuseppe D'Oriano

Dott. Giuseppe D'Oriano
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
NAPOLI (NA)

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