Reflusso gastroesofageo

16 dicembre 2014

Reflusso gastroesofageo


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10 dicembre 2014

Reflusso gastroesofageo

Scrivo per mio marito, 36 anni.
Verso la fine di ottobre ha iniziato ad avere una tosse secca che è andata aumentando e con essa anche il mal di testa. Il medico di base, pensando giustamente ad un male di stagione, gli ha prescritto un ciclo di 3 giorni di antibiotico azitromicina, levotuss per la tosse e indoxen per il mal di testa. Non passando la tosse gli ha prescritto un ciclo di 10 giorni di antibiotico Cefixima e Fluifort per probabile muco nelle orecchie. La tosse non è passata. E' aumentata. Gli sono stati prescritti RX cranio e RX seni paranasali che non hanno riscontrato nulla di anormale. Con questi RX è andato a fare una visita dall'otorinolaringoiatra il quale gli ha diagnosticato "Tosse da reflusso". Siamo al 20 novembre. Ha iniziato a fare la cura per il reflusso assumendo "esomeprazolo EG 40 mg" a pranzo e noremifa prima di coricarsi. Il 2° giorno dall'assunzione ha iniziato ad avvertire strani sintomi: nausea, vertigini, crampi addominali e feci più morbide. Ha continuato comunque ad assumere le capsule pensando che fossero sintomi passeggeri, ma sono rimasti. La tosse è passata completamente, quindi la cura è corretta. Nei primi giorni di dicembre, pensando che fossero le capsule la causa dei disturbi, il medico di base ha variato la cura. Ora assume Lucen 20 mg a pranzo e a cena e ha smesso da ieri (9 dicembre) di prendere Noremifa. In alternativa gli è stato prescritto Riopan, da prendere al bisogno. I sintomi continuano, con vertigini e nausea. Stamattina crampi addominali fortissimi e diarrea. Non so se è una coincidenza ma i sintomi sono iniziati insieme all'assunzione delle compresse e non sono più spariti. Stamattina, su prescrizione medica, ha eseguito esami del sangue ed urine. Tra gli esami del sangue prescritti c'era anche CEA e CA 19. 9 dei quali non mi capacito. Per quale motivo ha dovuto eseguire questi esami? La ricerca dei marker tumorali in questo caso a cosa serve? Ora siamo in attesa del responso. Si accettano consigli.

Risposta del 16 dicembre 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


I markers sono stati chiesti, per scrupolo, per completezza. Talvolta certi esami vengono richiesti non per trovarli patologici, ma per essere certi che siano normali. Potrebbe chiedere al suo medico se non sia il caso di cambiare ancora il farmaco inibitore di pompa.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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