Reflusso gastroesofageo, stomaco e pancia dura

23 dicembre 2015

Reflusso gastroesofageo, stomaco e pancia dura




21 dicembre 2015

Reflusso gastroesofageo, stomaco e pancia dura

Buonasera, mi chiamo Francesco, da circa 3 anni soffro di problemi legati allo stomaco sfociati in seguito ad un attacco di tachicardia. Al pronto soccorso mi hanno consigliato di fare una visita cardiologica, consultando diversi specialisti il cuore funziona perfettamente, ho fatto anche l'esame holter battiti normali, la mia frequenza da quel momento si aggira intorno ai 80-100 battiti al minuto che avverto anche con orecchio e nel petto (sensazione molto fastidiosa) mi hanno consigliato di consultare un endocrinologo diagnosticata tiroide di hashimoto ma valori normali quindi da lì ho consultato un gastroenterologo, faccio una gastroscopia diagnosticata principio di Ulcera, seguo la terapia (omeprazen e antiacidi) non trovandomi bene ho iniziato a prendere sotto consulto medico lucern 40 mg, mi ritrovo a chiedere aiuto in questo sito perché da vario tempo ho battiti che mi smorzano il respiro e la parola a intervalli che variano, andando dalla guardia medica in seguito a uno di questi attacchi (sono molto ansioso) mi ha consigliato di rivedere la tiroide e ha notato che ho lo stomaco molto gonfio e la pancia dura (non riesco nemmeno a tratternarla dentro da due mesi circa) ho preso anche peso da 82-93 in due anni all'inizio di quest'anno ho iniziato anche a guardarmi dal mangiare anche se ultimamente con stress e nervosismo mi sfocia la fame facendo una vita abbastanza sedentaria per via dei miei studi, vorrei ad inizio anno nuovo iniziare una dieta, ma vorrei sapere se c'è qualche altro esame da fare per lo stomaco per trovare una soluzione definitiva al mio problema premettendo che da vario tempo evacuo feci molto nere e male odoranti. Non bevo (se non raramente) non fumo, mangio in modo molto condito, fritto raramente, questa situazione mi sta preoccupando da circa due mesi a questa parte, non assumo nessun farmaco dato che non ho trovato miglioramenti se non gaviscon proprio quando sento il reflusso salire, il mio problema può essere dovuto solo alla cattiva alimentazione?

Risposta del 23 dicembre 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Vorrei sapere come l'endoscopista ha descritto di preciso quel " principio di Ulcera " e se è stato trovato l'Helicobacter. E'probabile che i suoi disturbi, oltre che dallo stato ansioso, siano favoriti da problemi gastro-esofagei, come digestione laboriosa ed episodi di reflusso. Se è così, dovrebbe proseguire la terapia con prodotti che riducano l'acidità dello stomaco e quelli a base di alginato e bicarbonato. Per l'intestino, sono sempre utili dei cicli con uno dei moderni probiotici. Stia attento al sovrappeso, che favorisce, sia la digestione difficile, sia il reflusso.


Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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