Riabilitazione in seguito a frattura del v metatarso

06 settembre 2008

Riabilitazione in seguito a frattura del v metatarso




31 agosto 2008

Riabilitazione in seguito a frattura del v metatarso

Salve, in seguito ad una frattura completa della base del V metatarso, ho portato per 30gg un gambaletto gessato con appoggio, rimosso il suddetto gesso 3 giorni fa, il piede risulta leggermente gonfio ma sn riuscito a camminare senza l'ausilio delle stampelle sin dal primo momento, ora avverto un lieve dolore nel punto della frattura, specie a fine giornata. la caviglia ancora non ha acquisito una mobilita' del 100% ma migliora giorno per giorno, mi e' stato detto che non c'e' necessita' di effettuare sedute fisioterapiche per la riabilitazione, e di non fare attivita' sportiva al di fuori del nuoto per 60gg dopo la rimozione del gesso, vorrei sapere se invece effettuare sedute di fisioterapia possa velocizzare il processo riabilitativo o comunque migliorarlo; essendo uno sportivo, vorrei riprendere il prima possibile l'attivita' fisica senza pero' rischiare una ricaduta. Vorrei sapere inoltre, facendo arti marziali, senza contatto fisico, ma a piedi nudi se e' il caso, dopo i suddetti 60gg, di utilizzare una fascia elastica o qualcosa del genere, in attesa di una Vostra cortese risposta, porgo i miei migliori saluti, grazie molte, F.

Risposta del 06 settembre 2008

Risposta a cura di:
Dott. VINCENZO ROLLO


si della fisioterapia può velocizzare e rendere la sua caviglia e il piede stabili. Utili gli esercizi propriocettivi e il tapis roulant. Contrario alle fasce. Il ritorno all arte marziale con gradualità.

Dott. Vincenzo Rollo
Casa di cura convenzionata
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
Specialista in Medicina fisica e riabilitazione
LECCE (LE)

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