Rinoplastica

06 novembre 2005

Rinoplastica




16 settembre 2005

Rinoplastica

ho sempre pensato di sottopormi ad un intervento di rinoplastica poichè il mio naso è fuori asse a causa di una brutta caduta da piccola e presenta anche una vistosa gobba, però ho una pelle che forma i cheloidi, visti i precedenti interventi subiti per altri motivi.
dando per scontato che l'intervento può essere effettuato solo all'interno delle fosse nasali, la mia domenda è:
si può formare un cheloide all'interno del naso?
la sua formazione può compromettere il risultato estetico dell'intervento?
e può compromettere la funzionalità del naso arrecando disturbi alla respirazione?
le è mai capitato un caso del genere?
ha mai operato di rinoplastica persone che soffrono di cheloidi?
grazie, maria.

Risposta del 19 settembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO CAPRETTI


Gentile Signora Maria,
rispondo al suo ultimo quesito : mi è capitato di operare pazienti che formano cicatrici patologiche di rinoplastica, alcune di esse hanno sviluppato cicatrici ipertrofiche a livello delle incisioni che sono state trattate con terapie loco-regionali altre non hanno avuto problemi.
Le cicatrici patologiche possono formarsi all'interno del naso e queste possono comportare una deformità post-operatoria ( compromissione del risultato estetico) che in alcuni casi si risolve in altri un po' meno: La componente respiratoria può essere compromessa parzialmente da cicatrici patologiche :è consigliabile effettuare una rinomanometria prima dell'intervento.
Cordiali saluti
Dr. A. M. Capretti

Dott. Alberto Capretti
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
MILANO (MI)

Risposta del 06 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. CLAUDIO BERNARDI


Gentile Signora,

è vero che i cheloidi sono sempre "in agguato" ma devo dire che in più di venti anni di professione non mi è mai capitato avere cheloidi secondari alla rinoplastica. Devo aggiungere che le mie incisioni sono interne nella regione di transizione tra cute e mucosa e forse questo minimizza il rischio. Ben diverso il caso in cui si eseguono incisioni esterne sulla narice o nelle cosiddette tecniche "open".
distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
http://www. Claudiobernardi. It

Dott. Claudio Bernardi
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
ROMA (RM)

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