Sangue dall'ano

13 dicembre 2012

Sangue dall'ano




11 dicembre 2012

Sangue dall'ano

Buongiorno, sono una donna di 46 anni che soffre da tempo di Emorroidi e mi e'stato diagnosticato anche un prolasso rettale di 2° grado.
Negli ultimi tre anni ho fatto tre visite di controllo dal proctologo, l'ultima di questo gennaio 2012 a seguito di un sanguinamento piuttosto cospicuo durante l'evacuazione. Il proctologo mi ha fatto l'ano-rettoscopia e ha confermato le Emorroidi e presenza di abbondanti marische esterne. Per il resto non rilevava niente di piu ', secondo lui il motivo del sanguinamento era dovuto al periodo delle feste appena passate avendo abusato un po'con alimenti piuttosto calorici o piccanti. Da luglio ad oggi pero'mi sono ricapitati due o tre casi di sanguinamento durante l'evacuazione e in quell'occasione le Emorroidi sono piu'marcate e mi sono vista anche un piccolo taglietto da dove sembra provenire il sangue ogni volta che mi sforzo. Mi e'capitato anche una volta di trovare del sangue negli slip in concomitanza con dolore tipico delle Emorroidi. Sto seguendo una corretta alimentazione ma non faccio sport. Adesso sto facendo un ciclo di Arvenum 500 che mi aveva consigliato di fare il proctologo un paio di volte l'anno.
Mi puo'dare una sua opinione?
Grazie mille e saluti.
Monica

Risposta del 12 dicembre 2012

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Il taglietto di cui parla è probabilmente una ragade. Per ottenerne la cicatrizzazione, è necessario mantenere la zona più sterile possibile, con frequenti lavaggi con prodotti antisettici. Poichè le ragadi, di solito, si formano per un non perfetto funzionamento di quella zona che corrisponde allo sfintere anale esterno, dovrà valutare con il proctologo l'eventualità di un piccolo intervento.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Risposta del 13 dicembre 2012

Risposta a cura di:
Dott. MAURIZIO QUATRINI


Non so come sia il suo modo di evacuare, le consiglio di fare in modo con l'alimentazione ricca di fibre adatte che le evacuazioni avvengano senza sforzo e con feci morbide. Le attenzioni sulla corretta alimentazione senza spezie e cibi irritanti completano il trattamento e aiutano molto anche nel tempo successivo nel caso che lei debba effettivamente sottoporsi ad una valutazione chirurgica del Collega Proctologo

Dott. Maurizio Quatrini
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Medicina interna
Milano (MI)

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