Simil pallina asta del pene

12 ottobre 2016

Simil pallina asta del pene




30 settembre 2016

Simil pallina asta del pene

Salve e grazie innanzitutto per il servizio reso disponibile.

Circa 10 anni fa (ama forse anche più) mi accorsi, per la prima volta, di una formazione sull' asta del pene, all'incirca a metà e nella zona destra, sotto pelle.
Una pallina semidura, del diametro di circa 3 mm, che compariva solo in fase di erezione.
Toccandola si notava come fosse possibile spostarla, si muoveva, seppure entro una zona circoscritta, come se non fosse ancorata da nessuna parte.

La cosa strana è che questa pallina a volte è presente, moltissime volte no. E spesso appare solo prima dell' eiaculazione.
Ho provato svariate volte a cercarla con pene a riposo, ma non è presente.

Come dicevo era apparsa la prima volta circa 10 anni fa, poi dall' erezione successiva non era più presente, da quella dopo nemmeno e così via. Non ci detti più peso. Ma occasionalmente, a distanza di mesi, se non anni, si ripresentava, sempre nella stessa posizione. Poi rispariva.
In questi giorni è ritornata, e l'ultima volta la vidi oltre un anno e mezzo fa.
Già so che starà li magari per qualche giorno, e poi sparirà nuovamente.

In 10 anni, nelle volte che è apparsa sino ad oggi, non è mai cambiata di volume, ne posizione, anzi, a volte risultava addirittura più piccola e morbida al tatto.

Secondo la vostra esperienza di cosa potrebbe trattarsi? Trovo il suo comportamento assai strano.

Vi ringrazio molto e spero possiate risolvermi questo piccolo mistero.

Risposta del 12 ottobre 2016

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Gentile lettore,

è bene che questa "pallina" sia valutata in diretta dal suo specialista di riferimento.

In questi casi, da questa postazione e senza una valutazione clinica precisa e diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la vera causa del suo problema, se di problema si tratta, e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Bisogna, a questo punto, consultare in diretta un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Specialista in Andrologia
Milano (MI)

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