Spossatezza

22 aprile 2006

Spossatezza




19 aprile 2006

Spossatezza

mio marito, 30 anni senza alcuna patologia di rilievo tranne asma allergico, da qualche mese si sente molto stanco e spossato. Essendo donatore all'ultimo prelievo dimostrava: MCV 80fl;MCH 26, 8pg;glicemia(dopo colazione)61mg/dl;sideremia 206 ug/dl;ferritina 23ng/ml, null'altro da segnalare. Il medico curante dice che non c'è nulla di cui preoccuparsi, ma lui nonostante molte ore di sonno è sempre molto debole e per questo demoralizzato. A quale tipo di specialista potremmo rivolgerci per un'opinione più competente? grazie

Risposta del 22 aprile 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Molto probabilmente, suo marito ha una sindrome da stanchezza cronica, il cui agente eziologico, in letteratura internazionale, viene riferito al virus di Epstei-Barr. Naturalmente, deve eseguire accertamenti più approfonditi. Una certa relazione di conseguenza, inoltre va cercata nell’ Asma allergico, infatti ormai i nuovi studi, indicano come origine dell’ Asma, non tanto “le allergie”, quanto una alterata risposta dei linfociti Th2, (allergia), rispetto ai linfociti Th1 (infiammazione. Uno sbilanciamento della risposta linfocitaria, in favore dei Th2, porterebbe a risposte allergiche anzichè infiammatorie. Questo sbilanciamento viene provocato dalla persistenza di una infiammazione persistente, che dura nel tempo, anche asintomatica, in altre zone diverse da quella interessata dalla risposta allergica. Per questo motivo, per arrivare ad una diagnosi esatta, per stabilire quali agenti patogeni sono interessati, ho a disposizione esami strumentali, che mi permettono di levare tutto questo, ed avere una risposta alle varie domande poste dalla persna che presenta sintomi vaghi e aspecifici, e spesso ha esami di routine negativi, come nel suo caso. Come vede, la stanchezza, debolezza, hanno una spiegazione, si tratta solamente di cercarla e di indagare tutto il sistema immunitario del paziente, senza prendere dei pezzettini staccati, qui l’asa, qui la stanchezza, che sembrerebbero scollegati, ed invece hanno un profondo collegamento. La terapia per essere efficace, deve tenere conto di tutti questi fattori, anche del fatto che per la presenza del’ Asma, suo marito ha spesso usato terapie cortisoniche, che anche se necessarie, non sono risolutive del problema, solo l’indagine accurata delle cause che hanno determinato la patologia, l’intervento terapeutico, possono essere risolutivi. non solo della stanchezza, ma anche dell’ Asma.

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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