Tachicardia

08 maggio 2014

Tachicardia




02 maggio 2014

Tachicardia

Pratico da diversi anni ciclismo amatoriale con notevole impegno( circa 12. 000 km annui) ho l'doneità agonistica rinnovata da diversi anni per partecipare a gran fondo e gare agonistiche. Dall'anno scorso( anche perchè ho incrementato gli impegni) in tre o quattro occasioni competitive mi è capitato di accusare(uso il cardiofrequenzimetro)aumenti delle pulsazioni che già dall'inizio e con leggerissimo sforzo arrivavano a 160. Alcune volte mi sono ritirato in altre ho preseguito a forzata velocità ridotta, toccando anche le 200 pulsazioni. Certamente gli episodi sono da collegare a mia tensione emotiva che in alcune competizioni è più elevata. Nessun altro sintomo accompagna questi aumenti di pulsazioni che durano mezza giornata e anche a riposo(60/70 battiti contro i 44 consueti). Negli allenamenti e nelle altre competizioni al massimo sforzo corrispondono 160/165 pulsazioni max. Controlli eco perfetti. Devo preoccuparmi, ridurre l'attività, che fare se il problema si ripresenta nel corso di competizioni? Prevenzione degli episodi con ansiolitici?Cordiali saluti.

Risposta del 08 maggio 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Se ha l'impressione che l'aumento eccessivo della frequenza cardiaca sia dovuto anche allo stato di tensione emotiva, può fare la prova dell'ansiolitico. Forse la prestazione sportiva non sarà la stessa, ma può provare. Però si faccia fare la ricetta dal suo medico.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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