Tachicardia persistente

18 novembre 2014

Tachicardia persistente




17 novembre 2014

Tachicardia persistente

sin dall eta di 30 anni soffro di tachicardia anche a riposo, in tutti questi anni ho fatto innumerevoli esami che non hanno rilevato nulla di anomalo. Siccome la cosa e comunque molto fastidiosa assumo atenololo da circa 12 anni, è l unico betabloccante che riesce ad abbassare le pulsazioni anche se a volte il battito tende ad alzarsi al minimo sforzo e nelle situazioni più banali, ho consultato numerosi cardiologi che hanno riscontrato soltanto un o stato ansioso in una persona molto emotiva. Non riesco a capire però perché il battito rimane alto anche quando sono tranquilla, dovrò assumere il medicinale tutta la vita, , , credo proprio di si,

Risposta del 18 novembre 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Potrei essere più preciso nel risponderle, se mi avesse anche riferito di quale tachicardia si tratti e il numero di pulsazioni. E anche l'esito degli esami, come l'Holter. E'anche possibile aggiungere al betabloccante un blando ansiolitico.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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