Trattamento della depressione con spravato

04 gennaio 2021

Trattamento della depressione con spravato


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28 dicembre 2020

Trattamento della depressione con spravato

Buongiorno, soffro di depressione resistente da circa 20 anni. Inizialmente i farmaci facevano effetto, ma con il passare del tempo ho avuto sempre più difficoltà per trovare la cura che mi facesse "stare a galla". Ho provato un'infinità di molecole, sono stato visitato dai migliori specialisti, ma la situazione è quasi sempre la stessa. Da circa 3 anni sto seguendo gli studi statunitensi e non solo riguardanti l'Esketamina (nome commerciale "Spravato"), e le innumerevoli testimonianze mi hanno regalato una speranza. Ora che il farmaco è stato approvato anche in Italia, a quanto pare nessuno conosce l'iter per riuscire a utilizzarlo presso una struttura adibita. Spero in una Vostra risposta che possa essere d'aiuto. . . La "non vita" è terribile. . . Ringrazio anticipatamente. IVo

Risposta del 04 gennaio 2021

Risposta a cura di:
Dott.ssa DANIELA PELOTTI


Chi sofre di depressione ha una celiachia non diagnosticata o una gluten sensitivity.
Il meccanismo con cui il glutine crea depressione è il seguente.
Il glutine crea una diminuzione delle difese immunitarie.
Il glutine causa una ipofunzione relativa e latente della tiroide e facilità alle infezioni delle vie aeree superiori: batteri e virus entrano dalle vie aeree superiori e vanno nel sangue causando senso di stanchezza, alterazioni del battito cardiaco se infettano il cuore, dolori articolari, difficoltà a concentrarsi, ritenzione idrica e pesantezza agli arti se coinvolgono i reni, in pratica si hanno i sintomi di una forma influenzale!
L'infiammazione batterica nell'apparato auricolare può causare labirintite L’Ansia cronica è un effetto collaterale comune della labirintite che può produrre tremori, palpitazioni cardiache, attacchi di panico e depressione. Spesso un attacco di panico è uno dei primi sintomi della labirintite. Mentre le vertigini possono essere causate anche da ansia estrema, la labirintite può portare ad attacchi di panico.
Il glutine crea aumentata resistenza insulinica danneggiando con meccanismo autoimmune l'insulina e i recettori per l'insulina. Uno stato di prediabete contribuisce ad una neuropatia cosidetta diabetica.
Il glutine può causare irregolarità dell'alvo e dolori addominali o gastrite e reflusso accentuando la sensazione di malessere generale!
Il glutine causa infiammazione intestinale detta colite o sindrome da overgrowth batterico Questa alterazione cronica della flora batterica intestinale è caratterizzata da eccessiva proliferazione di germi nel lume del piccolo intestino.
L’abnorme proliferazione di batteri nel lume del piccolo intestino è secondaria a modificazioni dell’“ecosistema intestinale”, a sua volta regolato da un equilibrio tra meccanismi di difesa, fattori ambientali ed interazioni microbiche: non si riconosce uno specifico microrganismo responsabile, benché nei casi conclamati si assista all’invasione batterica della parete intestinale (traslocazionebatterica - BT) da parte di batteri, o, ancora più frequentemente, dal
lipopolisaccaride di parete (LPS) fino alle stazioni linfonodali periviscerali e/o ad altre sedi extraintestinali tra cui vagina utero ovaia prostata vescica.
Questo fenomeno detta sindrome dell’aumentata permeabilità intestinale si accompagna ad aumento del numero dei linfociti intraepiteliali (IEL) responsabili dell’attivazione dell’infiammazione di parete, una vasta proporzione di pazienti presenta, inoltre, un numero di cellule infiammatorie mucosali significativamente maggiore rispetto agli
individui sani di controllo, in particolare di mastociti, cellule fondamentali per l’ecosistema intestinale.
I mastociti sono in grado di liberare, sulla base di stimoli differenti, mediatori quali istamina, serotonina, triptasi, leucotrieni, citochine, prostaglandine, sostanza P, NGF ed altri fattori di crescita.
Tali mediatori, a propria volta, sono in grado di sensibilizzare ed attivare le fibre nervose viscerali afferenti ed i nocicettori silenti attraverso la stimolazione di specifici recettori, determinando uno stato di ipersensibilità viscerale che, soprattutto nei pazienti affetti da colite o sindrome del colon irritabile, svolge un ruolo chiave nel determinare la soglia di insorgenza dei sintomi.
– L’alterata integrità della barriera intestinale, favorita dal microambiente infiammatorio locale e dalla ialuronidasi batterica, favorisce la comparsa di leaky gut syndrome (intestino tenue permeabile) in cui un ruolo centrale nel controllo dei meccanismi di permeabilità è giocato dalle giunzioni serrate tra le cellule epiteliali (Tight Junctions -TJ).
La progressiva attivazione di mediatori infiammatori e l'invasione batterica a livello dell’area pelvica travalica i confini dell’intestino coinvolgendo in toto gli organi pelvici e crea un meccanismo tendente all’auto-mantenimento denominato “fenomeno di wind up” (termine traducibile con l’espressione “caricare avvolgendo”, come avviene, per esempio con la molla di un orologio); ciò rende ragione del fatto che pazienti affetti da colite possano presentare episodi di cistite interstiziale, prostatite, annessite, vaginite, dolore pelvico cronico.
La mucosa dell’intestino, oltre a permettere l’assorbimento dei nutrienti attraverso i capillari presenti nei villi, deve anche impedire che sostanze dannose vengano anch’esse trasferite nel sangue; la parete dell'intestino ha quindi
anche l’importante funzione di fungere da barriera per le sostanze tossiche e patogene presenti nei cibi, che non devono assolutamente entrare nel circolo sanguigno, perché altrimenti esporrebbero tutti i distretti del corpo ad intossicazioni e contaminazioni. E’ per questo motivo che la mucosa intestinale deve essere impermeabile, o meglio,
selettivamente permeabile: i micronutrienti, scomposti durante le digestione, devono poter attraversare la mucosa, mentre le sostanze di scarto e gli agenti patogeni, di dimensioni molto maggiori, devono rimanere all’interno del lume intestinale. Immaginate si tratti di un colino a trama molto molto fine, che permette il passaggio solo di particelle piccolissime.
In caso di aumentata permeabilità intestinale la trama di questo immaginario colino diviene più rada e la mucosa dell'intestino non riesce più a filtrare adeguatamente le sostanze da immettere nel circolo sanguigno. Quando l’intestino diviene “poroso”, infatti, tossine, batteri, virus, miceti, parassiti ed altre sostanze che dovrebbero rimanere all’interno del tratto gastro-intestinale per essere eliminate, passano invece nel sangue e nella linfa e,
attraverso la circolazione, in moltissimi altri distretti, causando una miriade di disturbi, prevalentemente dovuti ad una attivazione anomala del sistema immunitario, che attacca queste particelle “estranee” generando una reazione immunitaria ed infiammatoria.

Una volta entrate nel sangue, batteri, tossine e cellule infiammatorie possono dare origine a vari disturbi da sovraccarico tossinico:
· stanchezza· cefalea· confusione mentale, perdita di memoria· forme reumatiche ed artrosiche (possono essere favorite ed aggravate dalla presenza nel sangue di queste sostanze che, quando non adeguatamente eliminate dal
fegato, si depositano nei tessuti e nelle articolazioni, generando infiammazione e dolore
· cistite recidiva (oltre alle sostanze trasportate dal circolo sanguigno, quando la mucosa intestinale è diventata porosa, c’è una trasmissione di sostanze e batteri ai distretti vicini anche solo per contatto diretto, e questa è una delle ragioni per cui si hanno infezioni continue dell’apparato urinario)
· candida recidiva (oltre alle sostanze trasportate dal circolo sanguigno, quando la mucosa intestinale è diventata porosa, c’è una trasmissione di sostanze ai distretti vicini anche solo per contatto diretto, e questa è una delle ragioni per cui si hanno episodi di candida così violenti e recidivanti)
· vaginiti recidive e persistenti (per le stesse ragioni indicate per cistite e candida, cioè la adiacenza dei tessuti)
· psoriasi· dermatite atopica· patologie della pelle in genere (eczemi, dermatiti)· fibromialgia.
L’aumentata permeabilità intestinale può causare ingresso di batteri e virus nel circolo linfatico ed ematico: in definitiva – aggiunge il professor Antonio Gasbarrini- le scoperte effettuate negli ultimi anni sul ruolo svolto
dall'helicobacter pylori e altri batteri nello sviluppo di malattie extragastriche stanno rivoluzionando le nostre
conoscenze sulle cause di molte malattie. infatti, è verosimile – conclude Gasbarrini -, che in condizioni particolari frammenti batterici di microbi innocui e in alcuni casi utili presenti nell'apparato digerente (microbiota intestinale) passino nel circolo sanguigno, attivando sia una risposta

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