Troidite e ipotiroidismo/ghiandole ingrossate

05 marzo 2006

Troidite e ipotiroidismo/ghiandole ingrossate




02 marzo 2006

Troidite e ipotiroidismo/ghiandole ingrossate

ho 38 anni, nel 2001 accusando una stanchezza molto forte scopro dagli esami l' EPSTEIN BARR IgG:positivo e IgM:negativo, in seguito esami tiroide TSH:5, 62 il medico mi prescrive Eutirox, anche se a dosaggio basso lo assumo per una settimana, ma accusavo tacchicardia molto forte e da allora ripeto periodicamento gli esami della tiroide curandomi solo con omeopatia, il TSH è tornato spesso nei limiti con alcuni picchi sino a 8, 33. Ora i miei esami sono: TSH 4, 10, FT4:1, 14, FT3:3, 10, ANTICORPI ANTI-MICROSOMIALI 1814, ANTICORPI TIREOPEROSSIDASI (TPO):1788, ANTICORPI ANTI-TIREOGLOBULINA:135, CITOMEGALOVIRUS IGG:1, 3(positivo)IGM:8, 00(negativo) EPSTEIN BARR VIRUS IGG:670(positivo) IGM:10(negativo) ECOGRAFIA TIROIDE:normali dimensioni ed ecostruttura finemente dismogenea con qualche spot ipoecogeno, al lobo destro area ipoecogena di 7, 5x5, 8 mm, non linfoadenome galie laterocervicali. da anni mi trovo ad avere le ghiandole (zona tonsille) ingrossate e spesso senso di stanchezza, i medici mi dicono che può essere una conseguenza della mononucleosi e non posso fare nulla per le ghiandole, e la stanchezza può essere dovuta alla mia tendenza all'ipotiroidismo, ma non mi rasse-gno e vorrei sentirmi più in forma e poter danzare sempre al meglio(sono una ballerina di danza classica) Ho letto dalle Vostre risposte che va indivuduato l'agente eziologico e stimolato il sistema immunitario a portarlo via, ma come? Vorrei sapere se c'è una relazione tra mononucleosi e tiroidite, o quali altre cause scatenanti la tiroidite, e quali possono essere gli esami da fare sia per la tiroidite che per ghiandole ingrossate. grazie

Risposta del 05 marzo 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Certamente, l'agente ariologico è già stato trovato, Epstein-Barr e Cytomegalovirus, quindi va inibita la reazione autoimmune.
Va somministrato il genoma dell'agente eziologico, opportunamente diluito, ma così a distanza impossibile, bisogna avere a disposizione un esame obiettivo, esami strumentali di medicina quantica, TOMEEX, analisi corporea, per indirizzare una diagnosi più precisa e una susseguente terapia. Farmaci omeopatici si somministrano per similitudine di malattia e del paziente, dopo aver fatto una accurata diagnosi convenzionale ed omeopatica
SAlui

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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