Ureaplasma carica 1+ tampone cervivale e doxiciclina: esofagite

26 giugno 2014

Ureaplasma carica 1+ tampone cervivale e doxiciclina: esofagite




20 giugno 2014

Ureaplasma carica 1+ tampone cervivale e doxiciclina: esofagite

Gentile dottore, in seguito a prurito e bruciore ho effettuato un tampone cervici vaginale completo risultato positivo per ureaplasma (non specificato se parvum o urealiticum), per cui la ginecologa mi ha prescritto doxiciclina 100 mg x 2 per 10 giorni da estendere a mio marito. Da allora non abbiamo più avuto rapporti. Io ho accusato una esofagite importante dopo la terapia e ora che dovrò ripetere il tampone sono terrorizzata. Sono stata bene per circa un mese ma da qualche giorno e' ricomparso prurito per cui tempo che il tampone sia ancora positivo. Le vorrei chiedere se in tal caso:
1) e' necessario ripetere una terapia antibiotica per do nonostante gli effetti collaterali già subiti
2) esiste la possibilità di una terapia topica che cerchi di evitare la sistemica con buona efficacia?
3) la terapia dovrà essere rifatta anche dal mio compagno anche se non abbiamo più avuto rapporti dal momento della positività del primo tampone e abbiamo fatto terapia entrambi?
4) e' necessario rincorrere la negativizzazione e ad ogni costo? Nei nostri programmi futuri anche se non nell'immediato c'è il desiderio di un bimbo.
Grazie di cuore

Risposta del 26 giugno 2014

Risposta a cura di:
Dott. SANDRO CAMMELLI


ripone la questione solo se il tampone dovesse essere positivo. . . . . . e spero di no

Dott. sandro cammelli
Specialista attività privata
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Piantedo (SO)

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