Vari problemi intestinali

04 gennaio 2016

Vari problemi intestinali




01 gennaio 2016

Vari problemi intestinali

Buonasera,
ho 29 anni e già da piccola soffro sporadicamente di episodi colite che mi dà fitte alla pancia che sparivano subito dopo l'emissione di feci spesso di diarrea. Questi episodi li associavo spesso a stati di nervoso o a cibi come carne di maiale o latte intero (che cerco di evitare). Dal mese di luglio ho cominciato ad avere degli strani dolori alla parte destra del petto che spesso si facevano sentire anche dietro alla spalla, pian piano vedevo che il dolore si accentuava al passaggio del cibo nella parte, e avevo anche un senso di restringimento alla gola, così dopo visita dal mio medico di base che mi prescriveva degli esami al sangue e urine (tutto regolare solo un piccolo rialzo dei leucociti nelle urine) mi prescrive da settembre una cura con lanzoprazolo 30 mg che ho preso per 2 mesi e riopan gel assunti per circa 15 giorni mattina e sera, i sintomi si erano attenuati quasi fino a sparire, ho fatto anche il breath test (con la sospensione 10 giorni prima della terapia) ed è risultato negativo. 10 giorni fa a seguito del ciclo la situazione è precipitata nuovamente e stavolta sento il dolore al passaggio del cibo sotto l'ultima costola nella parte alta sinistra dell'addome e nuovamente dolore al petto, bruciore che risale in gola dall'esofago. . . E oltre questi sintomi una settimana fa ho avuto un paio di episodi di crampi alla pancia al mattino e diarrea che mi hanno lasciato l'ano molto gonfio (avevo avuto 3 anni fa le emorroidi dopo il parto) quindi il mio medico di base mi dice che sono le emorroidi e le sto curando con daflon pastiglie e quarcus crema e in effetti in tre giorni sono molto meno gonfia. Ho prenotato una visita da un gastroenterologo, ma nel frattempo mi farebbe piacere avere un suo parere riguardo la mia situazione. La ringrazio. Saluti

Risposta del 04 gennaio 2016

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Vi sono due situazioni distinte: una è un reflusso gastrico-esofageo, per il quale le era già stata prescritta la terapia più efficace, che può continuare a seguire, quando ricompaiono i disturbi. Per quanto riguarda i dolori addominali, non posso aiutarla, perchè di fronte ad essi è necessaria sempre una visita da parte del medico curante.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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