Varicole iii grado:caso disperato

16 febbraio 2006

Varicole iii grado:caso disperato




12 febbraio 2006

Varicole iii grado:caso disperato

Egregio Dott. , Le volevo esporre la mia situazione, sperando che mi possa dare un consiglio, in quanto sono molto abbattuto: sono un trentenne che abita a Napoli che sin dall'infanzia ha avuto problemi inerenti all'apparato genitale, avendo avuto una ritenzione del testicolo destro nel canale inguinale. Per ovviare a questo problema a circa 23 anni mi sono sottoposto ad un intervento chirurgico, anche se da allora quasi tutti gli esami non evidenziano cose positive. L'ultimo studio ecografico dei testicoli con color doppler ha dato il seguente risultato: - testicolo dx alloggiato nel canale inguinale al di sotto dell'anello inguinale esterno, tessitura grossolana e riflessione meno intensa. - testicolo sx nel rispettivo emiscroto, tessitura fine e grado di riflessione nella norma. - modica congestione del funicolo a destra; notevole ectasia del plesso venoso pampiniforme con reflusso patologico anche a riposo:varicocele di III grado. L'ultima analisi dello sperma, invece, ha dato i seguenti risultati(di cui riporto solo quelli evidenziati negativamente): - concetrazione spermatica 1, 0 milioni/mL - conta totale 2, 0 milioni/Vol - motilità 0 - forme normali 20 % - parametri cinetici, test funzionali e mar test non valutabili - conclusioni: oligozoospermia severa, acinesi e teratozoospermia. C'è possibilità, a suo avviso, di risolvere questi problemi? Se sì in che modo? Dove mi consiglia di recarmi: chirurgo, andrologo, urologo. . . . . ? E me ne saprebbe consigliare uno Lei? Con un cuore infranto e fiducioso nella medicina La ringrazio enormemente.

Risposta del 16 febbraio 2006

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Vista la sua giovane età potrebbe essere il caso di prendere in considerazione un eventuale intervento correttivo del varicocele e riconsiderare la ritenzione testicolare a destra. Per questi problemi ed una loro valutazione clinica diretta le consiglio eventualmente di consultare un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana. Cordiali saluti.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)

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