Vomito

15 marzo 2006

Vomito




05 marzo 2006

Vomito

Sono una persona di 38 anni, che fino ad un anno fa non ha mai sofferto di alcuna patologica. Nel mese di Ottobre 2004 una notta venni colpito da un attacco di panico. Dal mese di febbraio 2005 sono tormentato da strani conati di vomito che si presentano ad intervalli di due/tre mesi. Ho fatto numerosi accertamenti, gastroscopia, laringoscopia, ecografia alla tiroide ed al collo, esami del sangue - ogni anno -, elettrocardiogramma ed infine una visita presso un professore di odontostomatologia che mi ha diagnosticato una disestesia orale. I conati, che non mi procurano mai uscita di matariale dallo stomaco, vengono accompagnati da sensi di formicolio al ventre ed in quei momenti non risco ad attendere ad alcuna attività è come se mi bloccassi e nei giorni successivi e come se mi sentissi stordito. Successivamente, però, dopo alcuni giorni, riesco a ripreendere con tutte le mie forze la vita normale. Ieri sera ho avuto in rapido susseguirdi numerosi conati e anche nella mattinata quando mi sono alzato. L'odontostomatologo mi ha prescritto 8 gocce di rivotril alle 13 e 5 alla sera, accompagnata dal samyr 400 mattina e sera. Ma io voglio capire da dovce provengono questi conati e se un consulto con un neurologo mi potrebbe spiegare la soluzione al problema. Aspetto una gentile risposta. Dimenticavo, con questi fatsidi alla gola cerco di alleviarli con caramelle. Grazie
Il neurologo, devo dire la verità, mi fa un po paira, perchè sento dire in giro che i farmaci che si usanop portano al sonno. Sarà vero?

Risposta del 15 marzo 2006

Risposta a cura di:
Dott. EDOARDO GENTILE


Si rivolga con fiducia ad un neurologo in quanto questi episodi potrebbero avere un'origine neurologica ed essere, quindi, efficacemente trattati.

Dott. Edoardo Gentile
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurologia
TORINO (TO)

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