Occhio secco: una App per monitorarlo

23 settembre 2019

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Occhio secco: una App per monitorarlo



La disfunzione dell'occhio secco è considerata una malattia cronica: nel mondo ne soffre una persona su tre e i disturbi peggiorano con l'avanzare dell'età. I sintomi? Bruciore e dolore agli occhi, secchezza, lacrimazione eccessiva, visione offuscata, arrossamento, sensazione di corpo estraneo, fotofobia riduzione della capacità di lettura e di guida. Ci sono poi anche fattori di rischio che possono riacutizzare o peggiorare la sintomatologia come l'esposizione al sole, l'uso di lenti a contatto, l'aria condizionata, l'esposizione continuativa a televisione, computer, cellulare.

Le difficoltà della cura


Tra i problemi che pone oggi la cura di questa patologia c'è la scarsa consapevolezza da parte del paziente di trovarsi di fronte a una malattia che non deve essere trascurata e che chiede di seguire e monitorare nel tempo le cure farmacologiche prescritte.

Lo spiega Pierangela Rubino, dirigente medico specialista in oculistica dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma: «Il fatto di non considerarla una "malattia" sminuisce spesso  la necessità di un approccio a lungo termine. Il paziente sta meglio e interrompe la cura. Poi peggiora e pensa che, riprendendola, in breve tempo possa migliorare. Ma i fattori che hanno modificato il sistema della superficie oculare e innescato il circolo vizioso impiegano tempo affinché si riducano i danni, se questi nel frattempo non sono già diventati irreversibili. Ecco perché è importante prendere coscienza della cronicità della patologia, ma anche delle fluttuazioni che la caratterizzano. Per questo è necessario un follow up continuativo».


La App Arianna Eye Care


La risposta a questa richiesta di un follow up continuativo è Arianna. È una applicazione gratuita - disponibile per Ios e Android - che monitora da remoto l'andamento della malattia dell' occhio secco. In questo modo l'oculista, tra una visita e l'altra, può garantire una corretta gestione della patologia. A promuoverla il Registro Italiano dei pazienti con Disfunzione Lacrimale, con il contributo educazionale e non vincolante di Thea Farma.

«L'obiettivo è accompagnare il paziente nella gestione della malattia dell'occhio secco in modo più continuativo ed efficace» afferma il Prof. Maurizio Rolando, presidente del Registro Italiano dei pazienti con Disfunzione Lacrimale e Professore di Oftalmologia presso IsPre Oftalmica di Genova. «Forniamo al paziente un apparato per segnalare che il medico è interessato a sapere come sta: una sorta di "confidente elettronico" in contatto con il medico a cui segnalare il proprio stato, oltre che un sistema per registrare l'andamento della malattia nel tempo».


Come funziona Arianna

Il medico fornisce al paziente il link dal quale scaricare la App che invia,  in tempi stabiliti, delle notifiche al paziente, chiedendogli di segnalare come sta. Per rispondere è sufficiente schiacciare un pulsante. Potrà inoltre segnalare se i sintomi sono cambiati - in meglio o in peggio rispetto al periodo precedente - e se sta utilizzando costantemente la terapia o se ha cambiato farmaco e posologia.
Arianna è molto semplice. È stata pensata con un approccio immediato in linea con le esigenze del target senior della malattia.

Carla De Meo


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