Detrazione spese sanitarie solo con pagamenti tracciabili: spetta allo specialista “certificare”

09 gennaio 2020

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Detrazione spese sanitarie solo con pagamenti tracciabili: spetta allo specialista “certificare”


Dal primo gennaio 2020 entrano in vigore le nuove norme sulla detraibilità delle spese sanitarie previste dall'articolo 1 -commi 679 e 680- della Legge 27 dicembre 2019 n. 160 pubblicata sulla G.U. n. 304 del 30 dicembre 2019. I pazienti potranno detrarre il 19% delle spese per le prestazioni sanitarie rese da strutture e studi privati solo se queste vengono pagate con sistemi tracciabili.
La norma non si applica per l'acquisto di medicinali e dispositivi medici le cui spese potranno essere detratte anche se pagate in contanti (registrando la tessera sanitaria del paziente) e per le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche (Ospedali o ASL) o strutture accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

Per pagamenti tracciabili si intende quelli effettuati utilizzando un bonifico, bollettino postale, bancomat, carta di credito, carte prepagate, strumenti di pagamento online, assegni bancari e circolari. Rimane comunque possibile accettare i pagamenti della prestazione sanitaria anche in contanti, ma in questo caso il paziente non potrà portarla in detrazione.

Come noto, dal novembre 2014 medici e dentisti (recentemente anche le professioni sanitarie, Igienisti dentali compresi che fatturano direttamente ai pazienti) devono inviare i dati delle fatture emesse al Sistema Tessera Sanitaria (StS) in modo che le spese vengano inserite automaticamente nel modello 730/Unico precompilato, e quindi già conteggiate ai fini della detraibilità.

Il paziente può esprimere, anche oralmente, la propria opposizione all'invio dei dati della fattura al StS. In questo caso è consigliabile indicare in fattura questa dicitura: "Il paziente si oppone alla trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria ai sensi dell'art. 3 del DM 31-07-2015".


È lo specialista che certifica come è stata pagata la fattura


Con l'introduzione della norma sul pagamento con strumenti tracciabili per la detrazione, viene chiesto direttamente al medico, al dentista o al professionista sanitario di "certificare" l'avvenuto pagamento con sistemi tracciabili. Nella propria area riservata del StS è infatti stato inserito un nuovo campo da compilare dove si dovrà indicare se il pagamento della fattura è "tracciato" (viene chiesto di indicare SI o NO).
La fattura pagata utilizzando un sistema tracciabile sarà presumibilmente inserita nel 730 precompilato del paziente, le altre no; ma su questo punto non ci sono state ancora comunicazioni ufficiali.

Fatturazione elettronica


Tra le novità introdotte nella manovra finanziaria la proroga per tutto il 2020 del divieto di inviare fatture elettroniche al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate che riguardano prestazioni sanitarie emesse nei confronti di pazienti, divieto esteso non solo alle professioni sanitarie obbligate all'invio dei dati al StS, ma a tutti gli operatori che fatturano prestazioni sanitarie direttamente ai pazienti.
Qui sotto l'informativa con le nuove norme sulla detrazione delle spese sanitarie e l'opposizione all'invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.


NUOVE NORME SULLA DETRAZIONE DELLE SPESE SANITARIE   NUOVE NORME SULLA DETRAZIONE DELLE SPESE SANITARIE


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