Tonno pinna gialla: in aumento la concentrazione di mercurio

08 agosto 2019

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Tonno pinna gialla: in aumento la concentrazione di mercurio



tonno pinna gialla

Secondo un recente studio della Harvard University e pubblicato dalla rivista Nature, negli ultimi tre decenni la concentrazione di metilmercurio nel pescato del Golfo del Maine è aumentata del 23% nel merluzzo e del 27% nel tonno rosso.

La causa di questo aumento si trova nell'incremento di temperatura dei mari che aumenta di conseguenza il fabbisogno energetico dei pesci piccoli, che quindi ingeriscono più prede contenenti metilmercurio. I pesci piccoli vengono a loro volta mangiati dal tonno.

Vedi anche: Perché il mercurio è dannoso per l'uomo?

Il metilmercurio è un composto organico che può causare gravi danni al cervello e al sistema nervoso,ed è particolarmente dannoso durante il terzo trimestre di gravidanza, quando il cervello si sta sviluppando più rapidamente.

Vedi anche: Esiste davvero un "pericolo mercurio" legato al consumo di pesce?

Come se non bastasse, le concentrazioni di mercurio nell'atmosfera sono in continuo aumento e come conseguenza aumentano anche le dosi del pericoloso metallo contenute nei pesci, persino quelli che nuotano liberi vicino alle isole Hawaii, nell'oceano Pacifico.
Paul Drevnick, ricercatore presso la University of michigan school, autore di un articolo pubblicato sulla rivista Environmental toxicology and chemistry, ha analizzato dati relativi a un periodo di quasi 40 anni, dal 1971 al 2008.

Il ricercatore sostiene che "la presenza di dosi eccessive di mercurio è pericolosa sia per l'ambiente sia per la salute dell'uomo, ed è proprio l'uomo, con attività come la combustione di carburanti fossili, a immettere nell'ambiente grandi quantità di questo inquinante» dice Drevnickricordando che i persino i bambini non ancora nati sono a rischio di subire danni al successivo sviluppo a causa dal mercurio che la mamma ingerisce con il cibo.

Nonostante il continuo aumento dell'inquinamento atmosferico da mercurio (la principale fonte di contaminazione delle acque lontano dalle coste), alcuni studi non hanno mostrato cambiamenti nella concentrazione del metallo nei pesci di mare aperto, mentre i risultati del nuovo studio dimostrano che è vero il contrario. L'aumento del mercurio nell'aria si traduce in un pericoloso aumento del livello di mercurio nel tonno. «L'unica strategia efficace per ridurre le concentrazioni di mercurio nei pesci è uno sforzo comune per ridurre le emissioni del metallo nell'aria» conclude l'autore.

Vedi anche: Mercurio con le pinne


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