Federanziani: ok ai generici, ma attenzione alla sostituzione terapeutica

12 maggio 2015
Focus

Federanziani: ok ai generici, ma attenzione alla sostituzione terapeutica


In concomitanza con la presentazione a Roma dei dati dello studio Nomisma sull'impiego dei farmaci generici nel nostro Paese, Federanziani, per bocca del suo presidente, Roberto Messina, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale nella quale, pur ribadendo il sostegno dell'Associazione al loro impiego, sottolinea come si debba far qualcosa per evitare al paziente-consumatore il disagio della sostituzione terapeutica legato al loro utilizzo.

«Questi disagi» afferma Roberto Messina, «emergono oramai chiaramente da molte ricerche, come quella recentemente condotta dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) che, in uno studio finanziato proprio da un'azienda produttrice di farmaci equivalenti, ha dimostrato che passare a un medicinale generico diverso da quello assunto abitualmente comporta problemi dovuti, soprattutto, alla diversità della confezione e del farmaco in sé. La sostituzione del farmaco generico con un altro generico, ci informano i ricercatori di Onda, determina il diffondersi di comportamenti scorretti tra i pazienti, che possono impattare seriamente sull'aderenza alla terapia e quindi sull'esito della stessa, con conseguenti peggioramenti nello stato di salute dei malati cronici».




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