Obesità infantile, ecco come i genitori possono prevenirla

21 luglio 2015
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Obesità infantile, ecco come i genitori possono prevenirla



L'impegno dei genitori e dell'intera famiglia può fare la differenza nei tentativi di prevenire o eliminare l'obesità dei bambini. Ne sono certi gli esperti della American academy of pediatrics (Aap) che hanno da poco pubblicato le raccomandazioni rivolte ai genitori per poter combattere al meglio l'accumulo di pericolosi chili di troppo nei loro figli. «Non è mai troppo presto per cambiare le abitudini dell'intera famiglia con lo scopo di aiutare i piccoli a mantenere un peso corretto» afferma Sandra Hassik, presidente della Aap, sottolineando che negli ultimi decenni l'obesità infantile è raddoppiata e in alcune fasce di età addirittura triplicata.

«E con l'obesità aumentano i rischi di ipertensione, diabete di tipo 2, asma, malattie del fegato e depressione» aggiunge l'esperta. Di fronte a questa preoccupante situazione, Hassike colleghi hanno deciso di aiutare le famiglie a mettere in atto strategie efficaci di lotta all'obesità nei più piccoli, con semplici raccomandazioni da mettere in pratica nella vita quotidiana.

     1. Innanzitutto, è importante ridurre gli zuccheri e i cibi molto calorici presenti in casa, magari acquistandone meno e conservandoli comunque lontano dalla portata e dalla vista dei bambini.

     2. Di contro è importante mettere in primo piano nella dieta frutta e verdura, che devono essere consumate almeno cinque volte al giorno.

     3. Mangiare bene però non basta. Gli esperti ricordano infatti che anche il movimento è importante, così come è fondamentale ridurre il tempo trascorso dai ragazzi davanti a uno schermo: via libera allora alle attività di gruppo che coinvolgono magari diversi membri della famiglia e a piccoli accorgimenti di organizzazione degli spazi, come togliere la TV dalla camera da letto e dalla cucina.

     4. Ultimo, ma non per importanza è il sonno: i bambini dovrebbero infatti dormire almeno nove ore a notte ed è stato dimostrato che la probabilità di diventare obesi è maggiore se le ore di sonno sono poche.

«Ovviamente i genitori non devono introdurre tutte queste modifiche contemporaneamente e soprattutto non devono pensare di farlo da soli: il pediatra in questi casi è l'esperto cui fare riferimento in caso di dubbi o perplessità» conclude Hassik.




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