Ipertensione arteriosa polmonare. Al via “Aria di Vita”, la campagna che trasforma il respiro in musica
Dare voce al respiro e trasformarlo in musica per raccontare la vita delle persone con ipertensione arteriosa polmonare (PAH). È questo l'obiettivo della campagna "Aria di Vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare", presentata il 25 marzo a Roma da MSD Italia insieme alle associazioni pazienti AMIP (Associazione Malati di Ipertensione Polmonare) e AIPI (Associazione Ipertensione Polmonare Italiana).
Al centro dell'iniziativa una composizione originale del Maestro Enrico Melozzi, realizzata a partire dalle testimonianze dei pazienti. La campagna prevede anche un'installazione itinerante che attraverserà le città di Roma, Bologna e Milano.
Che cos'è l'ipertensione arteriosa polmonare
La PAH è una patologia rara caratterizzata da un aumento della pressione nelle arterie polmonari. Questo comporta un sovraccarico del cuore destro e può evolvere in insufficienza cardiaca.
I sintomi più comuni sono:
- affanno (dispnea)
- stanchezza
- vertigini
- dolore toracico
Si tratta di segnali spesso poco specifici, che possono essere confusi con altre malattie cardiache o respiratorie. Questo contribuisce a un ritardo nella diagnosi.
«La diagnosi può arrivare anche oltre due anni dopo l'insorgenza dei primi sintomi», spiega Roberto Badagliacca, Università Sapienza di Roma. «Per questo è fondamentale riconoscere precocemente i segnali e indirizzare i pazienti verso centri specialistici, dove è possibile avviare una presa in carico adeguata».
Negli ultimi anni, i progressi terapeutici hanno ampliato le opzioni disponibili, con farmaci in grado di migliorare i sintomi, rallentare la progressione e aumentare la sopravvivenza.
Il vissuto dei pazienti: tra invisibilità e impatto quotidiano
La PAH incide in modo rilevante sulla vita delle persone che ne sono colpite come hanno spiegato i membri delle associazioni di pazienti presenti all'evento.
«È una patologia invisibile agli occhi degli altri, ma con un impatto molto forte sulla vita dei pazienti», sottolinea Vittorio Vivenzio, presidente di AMIP. «Iniziative come questa sono fondamentali per far conoscere la malattia, far emergere i bisogni delle persone che ci convivono e farle sentire meno sole».
Anche dal punto di vista emotivo e sociale, la malattia rappresenta una sfida costante. «Il respiro diventa una conquista quotidiana», aggiunge Marika Gattus, membro del direttivo AIPI. «Questa campagna riesce a comunicare con grande forza simbolica non solo le difficoltà di questo percorso, ma anche la speranza di una vita migliore legata ai progressi della ricerca».
La musica come strumento di sensibilizzazione
Elemento centrale della campagna è il componimento "Aria di vita", firmato dal Maestro Enrico Melozzi, che ha raccolto e trasformato in musica le testimonianze dei pazienti.
Il brano mette al centro il dialogo tra un sax solista, simbolo del respiro individuale, e il coro, espressione della dimensione collettiva e comunitaria. Un racconto sonoro che traduce in emozioni il vissuto della malattia.
«Ogni strumento rappresenta una sfumatura di vita, ogni voce un soffio di speranza», spiega Melozzi. «È un invito ad ascoltare ciò che spesso non si vede: la forza di chi affronta questa malattia ogni giorno».
A rafforzare il messaggio della campagna è stata inaugurata un'installazione simbolica, un grande sassofono realizzato in stampa 3D che attraverserà le città di Roma, Bologna e Milano, portando il tema della malattia nello spazio pubblico.
Il progetto è accompagnato da contenuti digitali, video e materiali informativi disponibili online, con l'obiettivo di aumentare la conoscenza della patologia e supportare i pazienti nel percorso di cura
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