Amoxicillina Tecnigen

17 gennaio 2021

Amoxicillina Tecnigen


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Cos'è Amoxicillina Tecnigen (amoxicillina triidrato)


Amoxicillina Tecnigen è un farmaco a base di amoxicillina triidrato, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici penicillinici. E' commercializzato in Italia da Tecnigen S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Amoxicillina Tecnigen disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Amoxicillina Tecnigen disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Amoxicillina Tecnigen e perchè si usa


Infezioni sostenute da microrganismi gram-positivi e gram-negativi sensibili all'amoxicillina e in particolare a carico degli apparati:
  • respiratorio (tonsilliti, faringiti, otiti, sinusiti, broncopolmoniti, polmoniti, complicanze infettive della malattia influenzale);
  • genito-urinario (pielonefriti, cistopieliti, cistiti, uretriti, gonorrea);
  • gastroenterico (gastroenteriti, dissenterie bacillari, salmonellosi);
  • epato-biliare (colecistiti, angiocoliti);
nonchè nelle endocarditi, setticemie, meningiti, infezioni della pelle e dei tessuti molli, infezioni chirurgiche, da H. influenzae, ecc.

Indicazioni: come usare Amoxicillina Tecnigen, posologia, dosi e modo d'uso


Salvo diversa prescrizione medica, nell'adulto 1 g ogni 8-12 ore. Nella cistite e nella uretrite gonococcica acuta: 3 g in unica somministrazione oppure 1,5 g in unica somministrazione da ripetersi dopo 4 ore.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Amoxicillina Tecnigen


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Amoxicillina è controindicata nei pazienti ipersensibili ed allergici alle penicilline ed alle cefalosporine. Infezioni sostenute da microrganismi produttori di penicillinasi.

Mononucleosi infettiva (vedi sezione 4.4).

Controindicato in età pediatrica.

Amoxicillina Tecnigen può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

Quali sono gli effetti indesiderati di Amoxicillina Tecnigen


Apparato gastrointestinale

Anoressia, dolore epigastrico, gastrite, colite pseudo membranosa. Possono manifestarsi raramente glossite, stomatite, nausea, vomito e diarrea, soprattutto dopo somministrazione orale.

Sistema nervoso

Raramente cefalea, vertigine.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Raramente si può riscontrare: neutropenia, aggregazione piastrinica anormale, prolungamento del tempo di sanguinamento o di tromboplastina parziale attivato.

Test di Coombs diretto positivo.

Patologie renali e urinarie

Raramente nefrite interstiziale acuta.

Patologie epatobiliari

Segni di disfunzione epatica.

Patologie della cute

Eruzioni cutanee (eritema multiforme maculo-papuloso e morbilliforme); raramente angioedema, dermatite esfoliativa, necrolisi epidermica tossica; casi isolati di sindrome di Stevens-Johnson.

Generali

Raramente: superinfezioni da microrganismi resistenti.

Fenomeni anafilattici talora gravi: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione e rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, arrossamento della cute specialmente intorno alle orecchie, cianosi, sudorazione abbondante, dolori addominali crampiformi; reazioni simil malattia da siero.

Con l'impiego delle penicilline in genere gli eventuali effetti indesiderati sono essenzialmente limitati a fenomeni di ipersensibilità che consistono di solito in eruzioni cutanee, prurito, orticaria; eccezionalmente possono verificarsi, soprattutto a seguito di somministrazione parenterale, fenomeni anafilattici talora gravi.

L'aumento delle transaminasi verificatosi peraltro eccezionalmente è di incerto significato clinico. Infrequenti sono le reazioni secondarie a carico dell'apparato emolinfopoietico che possono manifestarsi con anemia, trombocitopenia, porpora, eosinofilia, leucopenia ed agranulocitosi. Esse sono ritenute espressione di ipersensibilità e sono in genere reversibili con l'interruzione della terapia.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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