Azitromicina Mylan

19 gennaio 2021

Azitromicina Mylan


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Cos'è Azitromicina Mylan (azitromicina)


Azitromicina Mylan è un farmaco a base di azitromicina, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici macrolidi. E' commercializzato in Italia da Mylan Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Azitromicina Mylan disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Azitromicina Mylan disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Azitromicina Mylan e perchè si usa


L'azitromicina in polvere per sospensione orale è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni, quando queste sono causate da microrganismi sensibili all'azitromicina (vedere paragrafo 4.4 e 5.1):
  • sinusite batterica acuta (adeguatamente diagnosticata)
  • otite media batterica acuta (adeguatamente diagnosticata)
  • faringite, tonsillite
  • esacerbazione acuta di bronchite cronica (adeguatamente diagnosticata)
  • polmonite da moderata a grave acquisita in comunità
  • infezioni della cute e dei tessuti molli
  • uretrite e cervicite non complicate causate da Chlamydia trachomatis.
È consigliabile consultare linee guida ufficiali per un utilizzo appropriato degli agenti antibatterici.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Azitromicina Mylan


Ipersensibilità a principio attivo, eritromicina, altri antibiotici macrolidi o chetolidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Azitromicina Mylan può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non esistono dati adeguati sull'uso di azitromicina nelle donne in gravidanza. Negli studi di tossicità riproduttiva negli animali azitromicina ha dimostrato di attraversare la placenta, ma non sono stati osservati effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). In relazione all'utilizzo del principio attivo durante la gravidanza, la sicurezza dell'azitromicina non è ancora stata stabilita. Pertanto, l'azitromicina deve essere usata durante la gravidanza solo se i benefici superano i rischi.

Allattamento

È stato segnalato il passaggio di azitromicina nel latte materno, ma non ci sono studi clinici sufficienti e ben controllati in donne che allattano che hanno caratterizzato la farmacocinetica dell'escrezione di azitromicina nel latte materno umano. Poiché non è noto se l'azitromicina possa esercitare effetti negativi sul neonato allattato al seno, durante il trattamento con azitromicina l'allattamento al seno deve essere sospeso. Le affezioni che possono colpire il neonato allattato al seno comprendono diarrea, infezione fungina della membrana mucosa e sensibilizzazione. Si raccomanda pertanto di eliminare il latte materno durante il trattamento e fino a due giorni dopo l'interruzione dello stesso. In seguito sarà possibile riprendere l'allattamento al seno.

Fertilità

In studi sulla fertilità condotti nel ratto, è stato notato una riduzione delle gravidanze a seguito della somministrazione di azitromicina. La rilevanza di questi risultati per l'uomo non è nota.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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