Calcijex

05 agosto 2020

Calcijex




Calcijex è un farmaco a base di calcitriolo, appartenente al gruppo terapeutico Vitamine D. E' commercializzato in Italia da AbbVie S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Calcijex (calcitriolo) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Calcijex (calcitriolo) e perchè si usa


Il Calcijex (Calcitriolo iniettabile) è indicato per il trattamento della ipocalcemia e/o nell'iperparatiroidismo secondario nei pazienti sottoposti a dialisi per insufficienza renale cronica.



Come usare Calcijex (calcitriolo): posologia, dosi e modo d'uso


La dose ottimale di Calcijex (calcitriolo iniettabile) deve essere attentamente determinata in ciascun paziente.

L'efficacia di una terapia a base di calcitriolo si basa sul presupposto che ciascun paziente riceva un appropriato ed adeguato apporto giornaliero di calcio.

La dose iniziale di Calcijex consigliata, in relazione alla gravità dell'ipocalcemia e/o dell'iperparatiroidismo secondario, va da 1,0 µg (0,02 µg/kg) a 2,0 µg somministrati 3 volte la settimana a giorni alterni.

Sono state tuttavia impiegate dosi iniziale che vanno da 0,5 µg fino a 4,0 µg 3 volte la settimana.

Calcijex è usato solo per iniezione intravenosa. Il Calcijex è di norma somministrato in bolo per via endovenosa alla fine del trattamento di emodialisi. Se non viene riscontrata una risposta soddisfacente nei parametri biochimici e nelle manifestazioni cliniche dello stato della malattia, il dosaggio può essere aumentato; l'incremento della dose può variare da 0,5 µg a 1 µg ad intervalli di 2-4 settimane.

Sono stati impiegati incrementi del dosaggio da 0,25 µg a 2 µg per volta e sono state raggiunte dosi massime fino a 8 µg 3 volte la settimana.

Durante questo periodo di titolazione, i livelli sierici di calcio e fosforo vanno controllati almeno 2 volte la settimana; nel caso si manifesti ipercalcemia o il prodotto calcio/fosforo (Ca x P) sia superiore a 70, la somministrazione del farmaco dovrà essere immediatamente sospesa fino a quando non siano stati ripristinati I valori normali di questi parametri.

Successivamente la terapia deve riiniziare ad un dosaggio più basso. Puo' essere necessario ridurre le dosi al ridursi dei livelli di PTH in risposta alla terapia.

I prodotti farmaceutici per uso parenterale, devono essere ispezionati visivamente prima della somministrazione per l'eventuale presenza di particelle sospese o imbrunimento del prodotto.

Gettare la quantità di farmaco rimasta inutilizzata.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Calcijex (calcitriolo)


Calcijex è controindicato:

  • in tutti i disturbi associati all'ipercalcemia
  • in pazienti con nota ipersensibilità al calcitriolo (o a farmaci della stessa classe) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • se vi è evidenza di tossicità dovuta alla vitamina D.



Calcijex (calcitriolo) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Si è verificata una stenosi sopravalvolare aortica in feti di conigli con dosi quasi letali di vitamina D somministrata alle coniglie gravide. Non c'è evidenza che suggerisca che la Vitamina D sia teratogena negli umani anche a dosi molto alte. Calcijex deve essere usato in gravidanza soltanto se i benefici superano il rischio potenziale per il feto.

Si può ipotizzare che il calcitriolo esogeno passi nel latte materno.

Considerando la possibilità di ipercalcemia nella madre e di reazioni avverse di Calcijex nei lattanti, le madri possono allattare mentre assumono Calcijex a condizione che i livelli di calcio sierico della madre e del neonato vengano monitorati.



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Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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