Capecitabina Aurobindo

10 aprile 2020

Capecitabina Aurobindo




Capecitabina Aurobindo è un farmaco a base di capecitabina, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici antimetaboliti.



A cosa serve Capecitabina Aurobindo (capecitabina) e perchè si usa


La capecitabina è indicata per il trattamento di:

  • per la terapia adiuvante nei pazienti sottoposti a chirurgia per carcinoma del colon di stadio III (Dukes C) (vedere paragrafo 5.1).
  • tumore del colon-retto metastatico (vedere paragrafo 5.1).
  • trattamento di prima linea del tumore gastrico avanzato in associazione con un regime a base di platino (vedere paragrafo 5.1).
  • in associazione con docetaxel (vedere paragrafo 5.1) nel trattamento di pazienti con tumore mammario localmente avanzato o metastatico dopo il fallimento della chemioterapia citotossica. La precedente chemioterapia dovrebbe aver compreso una antraciclina.
  • in monoterapia per il trattamento di pazienti con tumore mammario localmente avanzato o metastatico dopo il fallimento di un regime chemioterapico contenente taxani e un'antraciclina o per le quali non è indicata un'ulteriore terapia con antracicline.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Capecitabina Aurobindo (capecitabina)


  • Precedenti di reazioni gravi o inattese alla terapia con una fluoropirimidina
  • Ipersensibilità alla al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o al fluorouracile
  • Nei pazienti con assenza totale nota di attività della diidropirimidina deidrogenasi (DPD) (vedere paragrafo 4.4)
  • Durante la gravidanza e l'allattamento
  • Nei pazienti affetti da forme gravi di leucopenia, neutropenia o trombocitopenia
  • Nei pazienti affetti da compromissione epatica grave
  • Nei pazienti affetti da compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min)
  • Durante il trattamento con sorivudina o suoi analoghi chimicamente correlati, come la brivudina (vedere paragrafo 4.5)
  • Se esistono controindicazioni ad uno qualsiasi dei medicinali nel regime di associazione, tale medicinale non deve essere utilizzato.



Capecitabina Aurobindo (capecitabina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Donne in età fertile/Contraccezione in uomini e donne

Le donne in età fertile devono essere informate al fine di evitare il rischio di gravidanza durante il trattamento con capecitabina. In caso di gravidanza durante il trattamento con capecitabina, la paziente dovrà essere informata relativamente al rischio potenziale per il feto. Durante il trattamento deve essere utilizzato un metodo contraccettivo efficace.

Gravidanza

Non sono stati effettuati studi con capecitabina su donne in gravidanza; si può tuttavia ritenere che capecitabina se somministrata a donne in gravidanza possa provocare danni al feto. In studi sulla tossicità durante la riproduzione svolti sugli animali, la somministrazione di capecitabina ha provocato letalità embrionale e teratogenicità. Questi risultati sono gli effetti attesi dei derivati della fluoropirimidina. Capecitabina è controindicata in gravidanza.

Allattamento al seno

Non è noto se la capecitabina viene escreta nel latte materno. Notevoli quantità di capecitabina e dei suoi metaboliti sono stati ritrovati nel latte del topo durante il periodo dell'allattamento. L'allattamento al seno deve essere sospeso durante il trattamento con capecitabina.

Fertilità

Non vi sono dati su capecitabina e sul suo impatto sulla fertilità. Gli studi registrativi di capecitabina hanno incluso donne in età fertile e uomini solo se disponibili ad utilizzare un metodo contraccettivo adeguato per evitare la gravidanza per tutta la durata dello studio e per un ragionevole periodo successivo. Negli studi sugli animali sono stati osservati effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).



Vedi patologie correlate:



Nota: Per informazioni su farmaci e confezioni ritirate dal commercio accedi al portale AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


Farmaci:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube