Emtricitabina e Tenofovir Disoproxil Aristo

18 gennaio 2021

Emtricitabina e Tenofovir Disoproxil Aristo


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Cos'è Emtricitabina e Tenofovir Disoproxil Aristo (emtricitabina + tenofovir disoproxil)


Emtricitabina e Tenofovir Disoproxil Aristo è un farmaco a base di emtricitabina + tenofovir disoproxil, appartenente al gruppo terapeutico Antiretrovirali. E' commercializzato in Italia da Aristo Pharma Italy S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Emtricitabina e Tenofovir Disoproxil Aristo disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Emtricitabina e Tenofovir Disoproxil Aristo disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Emtricitabina e Tenofovir Disoproxil Aristo e perchè si usa


Trattamento dell'infezione da HIV-1:

Emtricitabina e Tenofovir disoproxil Aristo è indicato nella terapia antiretrovirale di associazione per il trattamento dell'infezione da HIV-1 negli adulti (vedere paragrafo 5.1).

Profilassi pre-esposizione (PrEP):

Emtricitabina e Tenofovir disoproxil Aristo è indicato, in associazione con pratiche sessuali sicure, per la profilassi pre-esposizione al fine di ridurre il rischio di infezione da HIV-1 acquisita per via sessuale in adulti ad alto rischio (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Emtricitabina e Tenofovir Disoproxil Aristo


Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Uso di Emtricitabina e Tenofovir disoproxil Aristo per la profilassi pre-esposizione in soggetti con stato HIV-1 positivo o sconosciuto.

Emtricitabina e Tenofovir Disoproxil Aristo può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Un moderato numero di dati in donne in gravidanza (tra 300 e 1.000 gravidanze esposte) indica che non vi sono malformazioni o tossicità fetale/neonatale associate a emtricitabina e tenofovir disoproxil. Gli studi sugli animali condotti con emtricitabina e tenofovir disoproxil non mostrano una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, l'uso di Emtricitabina e Tenofovir disoproxil Aristo durante la gravidanza può essere considerato, se necessario.

In letteratura, è stato dimostrato che l'esposizione a tenofovir disoproxil nel terzo trimestre di gravidanza riduce il rischio di trasmissione di HBV dalla madre al figlio se alle madri viene somministrato tenofovir disoproxil, in aggiunta all'immunogloblina contro l'epatite B e al vaccino anti-epatite B ai neonati.
In tre studi clinici controllati, a 327 donne in gravidanza con infezione da HBV cronica è stato somministrato tenofovir disoproxil (245 mg) una volta al giorno dalla settimana gestazionale 28-32 fino a 1-2 mesi dopo il parto; le donne e i neonati sono stati seguiti fino a 12 mesi dopo il parto. Non sono emersi segnali di rischi per la sicurezza da questi dati.

Allattamento

È stato dimostrato che emtricitabina e tenofovir sono escreti nel latte materno. Esistono informazioni insufficienti relative agli effetti di emtricitabina e tenofovir su neonati/lattanti. Pertanto Emtricitabina e Tenofovir disoproxil Aristo non deve essere usato durante l'allattamento.

Come regola generale, si raccomanda che le donne con infezione da HIV non allattino i propri neonati, in nessuna circostanza, per evitare la trasmissione del virus HIV al neonato.

Fertilità

Non sono disponibili dati sull'effetto di emtricitabina e tenofovir disoproxil negli esseri umani. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi di emtricitabina o tenofovir disoproxil sulla fertilità.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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