09 giugno 2026
Fexofenadina Aurobindo
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Cos'è Fexofenadina Aurobindo (fexofenadina cloridrato)
Fexofenadina Aurobindo è un farmaco a base di fexofenadina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiallergici antistaminici. E' commercializzato in Italia da Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l.
Confezioni e formulazioni di Fexofenadina Aurobindo disponibili in commercio
Selezionare una delle seguenti confezioni di Fexofenadina Aurobindo disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):
- fexofenadina aurobindo 120 mg 20 compresse rivestite con film
- fexofenadina aurobindo 180 mg 20 compresse rivestite con film
A cosa serve Fexofenadina Aurobindo e perchè si usa
Fexofenadina Aurobindo 180 mg è indicato negli adulti e nei bambini di 12 anni di età e più per alleviare i sintomi associati all’orticaria cronica idiopatica.
Indicazioni: come usare Fexofenadina Aurobindo, posologia, dosi e modo d'uso
Posologia
Adulti
La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per gli adulti è di 180 mg una volta al giorno, prima dei pasti.
Popolazione pediatrica
• Bambini di 12 anni di età e più
La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per i bambini di 12 anni di età e più è di 180 mg una volta al giorno, da assumere prima dei pasti.
• Bambini al di sotto dei 12 anni di età
L’efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 180 mg non sono state studiate nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Fexofenadina Aurobindo non deve essere somministrata a questa popolazione.
Popolazioni particolari
Non è necessario adattare la dose nei pazienti anziani, con compromissione renale o epatica, tuttavia, poiché i dati disponibili sono limitati, la fexofenadina deve essere somministrata con cautela in questi gruppi particolari.
Controindicazioni: quando non dev'essere usato Fexofenadina Aurobindo
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Fexofenadina Aurobindo può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Non vi sono dati adeguati sull’uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza.
Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). La fexofenadina cloridrato non deve essere usata durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità.
Allattamento
Non vi sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina cloridrato. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri in allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina passa nel latte materno. Pertanto la fexofenadina cloridrato non è raccomandata per le donne che stanno allattando al seno i loro bambini.
Fertilità
Non sono disponibili dati sull’effetto di fexofenadina cloridrato sulla fertilità umana. Nei topi, il trattamento con fexofenadina cloridrato non ha mostrato alcun effetto sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).
Quali sono gli effetti indesiderati di Fexofenadina Aurobindo
È stata utilizzata la seguente classe di frequenze, quando applicabile:
Molto comune ≥ 1/10; Comune ≥ 1/100 a < 1/10; Non comune ≥ 1/1 000 a < 1/100; Raro ≥ 1/10 000 a < 1/1 000; Molto raro < 1/10 000; Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
All’interno di ogni gruppo di frequenze, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente. Negli adulti, nell’ambito degli studi clinici sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati, con un’incidenza simile a quella osservata con il placebo:
Patologie del sistema nervoso:
Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini.
Patologie gastrointestinali:
Comune: nausea.
Patologie sistemic e condizioni relative alla sede di somministrazione:
Non comune: affaticamento.
Negli adulti, nell’ambito della sorveglianza post-marketing sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati. La frequenza con cui si presentano è non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
Disturbi del sistema immunitario:
Reazioni di ipersensibilità con manifestazioni tipo angioedema, oppressione toracica, dispnea, vampate di calore e anafilassi sistemica.
Disturbi psichiatrici:
Insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi/eccesso di sogni (paroniria).
Patologie dell’occhio:
Visione offuscata.
Patologie cardiache:
Tachicardia, palpitazioni.
Patologie gastrointestinali:
Diarrea.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Eruzione cutanea, orticaria, prurito.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.
Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico
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