Fluilast

27 novembre 2020

Fluilast



Fluilast: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Fluilast disponibili in commercio.


Fluilast è un farmaco a base di ticlopidina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiaggreganti piastrinici. E' commercializzato in Italia da SF Group s.r.l.



Confezioni e formulazioni di Fluilast (ticlopidina cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Fluilast (ticlopidina cloridrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Fluilast (ticlopidina cloridrato) e perchè si usa


La ticlopidina è indicata negli adulti nella prevenzione secondaria di eventi ischemici occlusivi cerebro e cardiovascolari in pazienti a rischio trombotico (arteriopatia obliterante periferica, pregresso infarto del miocardio, pregressi attacchi ischemici transitori ricorrenti, ictus cerebrale ischemico, angina instabile). In pazienti con pregresso infarto miocardico e con pregressi attacchi ischemici transitori l'uso della ticlopidina dovrebbe essere riservato a quei pazienti che non tollerano I'acido acetilsalicilico (ASA) o nei quali I'ASA è risultato inefficace.

La ticlopidina è inoltre indicata nella prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici, nella circolazione extracorporea, nella emodialisi e nella trombosi della vena centrale della retina.

Condizioni d'impiego: i medici sono invitati ad usare il prodotto solo nei casi relativi alla patologia sopra indicata eseguendo i controlli indicati nelle "Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego" e rispettando attentamente le controindicazioni.



Come usare Fluilast (ticlopidina cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


La posologia consigliata per la terapia a lungo termine è di 1 o 2 compresse al giorno, da assumersi durante i pasti.

Popolazione pediatrica

L'uso nei bambini e negli adolescenti non è raccomandato a causa della mancanza di esperienza negli studi clinici.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Fluilast (ticlopidina cloridrato)


lpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Il farmaco è controindicato nei soggetti che presentino o abbiano presentato leucopenia, piastrinopenia o agranulocitosi.

Diatesi emorragiche (pregresse o in atto) ed ematopatie che comportano un allungamento del tempo di sanguinamento.

Lesioni organiche suscettibili di sanguinamento (ulcere dell'apparato gastrointestinale, varici esofagee, ecc.).

Accidenti vascolari cerebrali emorragici in fase acuta.

Epatopatie gravi.

In qualche caso è stata segnalata durante il trattamento con ticlopidina, la comparsa di leucopenia o agranulocitosi, talvolta anche ad esito irreversibile; pertanto il farmaco deve essere impiegato solo nei casi in cui esso è insostituibile. Va categoricamente escluso l'impiego della ticlopidina nella prevenzione primaria nei soggetti clinicamente sani. Deve essere evitata I'associazione con altri farmaci potenzialmente mielotossici.

Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).



Fluilast (ticlopidina cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

La sicurezza della ticlopidina nelle donne in gravidanza non è stata stabilita. La ticlopidina non deve essere usata durante la gravidanza se non assolutamente necessario.

Allattamento

Studi condotti nel ratto hanno dimostrato che la ticlopidina viene escreta nel latte.

La sicurezza della ticlopidina nelle donne che allattano non è stabilita.

La ticlopidina non deve essere usata durante l'allattamento se non assolutamente necessario.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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